Bus 30% di corse in meno. E lunedì scatta lo sciopero

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di Claudio Caprai

I sindacalisti di Ctt Nord hanno proclamato un secondo sciopero di 4 ore di tutto il comprensorio toscano per lunedì 25 maggio. Qui a Livorno in particolare verrà effettuato dalle ore 17.30 alle ore 21.30. Ed è proprio nella nostra città dove questa protesta ha maggior ragione di essere messa in atto, dato il clima di tensione legato ai recenti eventi che hanno coinvolto la compagnia, i sequestri di dieci mezzi hanno causato seri problemi allo svolgimento del servizio di trasporto pubblico. Con questo sequestro salgono a dodici i mezzi fermi dell’azienda, due sono stati infatti sequestrati tre anni fa e ancora oggi sono inutilizzabili. Tutto ciò si è tradotto in un 30% di corse in meno, su 39 autobus in 13 sono infatti rimasti fermi negli ultimi giorni, con enormi problematiche per gli utenti finali. Inoltre la Ctt Nord ha dovuto dare in sub appalto il servizio di due scuolabus per Collesalvetti ad un’altra azienda di trasporti, per non lasciare scoperti questi ultimi giorni di scuola, con grosse spese extra.

La causa del disservizio è stata attribuita ai dipendenti, ma il sindacato smentisce: “le cause di queste problematiche sono da ricercare nella mala organizzazione dell’azienda, nel deterioramento progressivo delle condizioni, nella scelta gestionale sbagliata, oltre all’inefficace programmazione del Tpl (Trasporto Pubblico Locale ndr), questioni da lungo oggetto di denuncia da parte nostra”.

“Oltre ai problemi creati dal sequestro dei mezzi – spiega Alessio Bernini, di Fit Cisl – bisognerà colmare anche il vuoto lasciato dal taglio di 400 mila euro perpetrato dall’amministrazione comunale, deciso unilateralmente e non è ancora chiaro se andrà a colpire le fasce più deboli del territorio livornese.”
“L’accusa ai dipendenti non è altro che un disperato tentativo di spostare le responsabilità della pessima gestione – spiegano dal sindacato – e togliere l’attenzione alle indagini della magistratura. Inoltre è importante sottolineare che il servizio di trasporto pubblico locale sarebbe insufficiente anche se i mezzi non fossero stati sequestrati e i 400 mila euro integrati. Purtroppo  però – chiosano i sindacalisti – il servizio di trasporto pubblico a Livorno è visto come un servizio inutile su cui limare il più possibile, basti pensare che al capolinea delle corse degli autobus non esista una persona che dia informazioni a chi arriva in treno a Livorno, caso unico in toscana”.

Il 26 maggio ci sarà un tavolo di confronto con il Comune in merito alla questione del miglioramento del piano di mobilità, anche se “fino ad adesso – concludono dalla sede del sindacato – qualsiasi confronto con questa amministrazione Comunale è stato improduttivo”. I sindacalisti sperano comunque di raggiungere un accordo.

Via al Bando Elefobus per l’anno scolastico 2015/16 –  Ctt Nord informa che è stato pubblicato il Bando relativo al servizio di trasporto Elefobus per l’anno scolastico 2015/16. I moduli per la presentazione della domanda ed il predetto Bando sono disponibili presso le scuole servite, la biglietteria Ctt Nord di Largo Duomo 2 e sono scaricabili dal sito www. livorno.cttnord.it.

Le domande di accesso al servizio debitamente compilate in ogni parte devono essere presentate entro il 30 Giugno alla Portineria di V. Meyer 57 (mattina, dal lunedì al venerdi, dalle 10 alle ore 12, pomeriggio, dal lunedì al giovedì, dalle 14.30 alle 16.30), con allegata la ricevuta di pagamento del contributo d’iscrizione e una foto tessera dello studente (solo per le nuove richieste). Non saranno accolte le domande di coloro che non siano in regola con il pagamento del servizio negli anni precedenti. Successivamente alla data di scadenza, fino al 18 luglio, le domande potranno essere presentate soltanto tramite lettera raccomanda indirizzata a “Ctt Nord-Servizio Elefobus via Di Franco, 13-57121 Livorno”.
Le domande di coloro che risulteranno avere i requisiti richiesti per l’accesso al servizio saranno comunque accolte e, qualora vi sia disponibilità di posti, si procederà alla formazione di una graduatoria per i richiedenti che al momento della domanda non abbiano i predetti requisiti richiesti. Detta graduatoria sarà pubblicata sul sito www.livorno.cttnord.it ed affissa nei locali degli istituti scolastici interessati al servizio entro il giorno 11 agosto; non oltre 7 giorni dalla pubblicazione della medesima sarà possibile presentare ricorso in carta libera al Comune di Livorno,  U.O.va “Attività Educative”, v. delle Acciughe n.5.

Eventuali domande inviate dopo il termine del 18 luglio saranno esaminate una volta eseguita la pianificazione del servizio, di conseguenza saranno accolte solamente quelle compatibili con orari e percorsi programmati salva, ovviamente, la disponibilità di posti.

L’Amministrazione Comunale si riserva, per gravi e motivate ragioni inerenti la natura e la funzionalità del servizio, di revocare l’accesso allo stesso anche in corso di svolgimento agli utenti non aventi diritto.

La Ctt Nord  raccomanda l’attenta lettura delle regole del Bando.

 

 

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18 commenti

 
  1. # Tarusio

    Si parla tanto di buona amministrazione. In questo caso CTT avrebbe dovuto tenere a casa anche il 30% della forza lavoro.

  2. # masssi65

    Per la cronaca il taglio delle corse è stato fatto per non assumere altri autisti e non attingere dalla graduatoria degli stagionali,in quanto sono andati in pensione una decina di autisti!

  3. # Rolando

    Alla faccia dei tagli, hanno tolto un sacco di pullman. Il tutto a danno dei cittadini ovvianente.

  4. # Tarusio

    Tra 10 anni gli autobus e i tram si muoveranno senza autisti e non saremo più vittime di questa casta

  5. # Max

    Ma quale casta tarusio sei un povero frustrato che te la prendi con altri poveracci come te; lavoratori che dopo 30 anni di lavoro guadagnano 1200euro te la chiami casta? Rassegnati gli autisti dovrai sopportarli ancora a lungo, la guida automatica sara’ pronta non prima di 30 anni

  6. # ugo

    MA PER CASO IL PRESIDENTE DI QUESTA BARACCA è SEMPRE IL SIG. FONTANA?

  7. # "Min"

    Mi risulta che in altra provincia, Elba, gli autisti con più anzianità prendano fino a 1800 euro al mese più mensa rimborso spese sanitarie ed altri bonus. Poveraccio sono io in mobilità a 800 euro che un riesce a trovare un occupazione.

  8. # Tarusio

    Se si dovessero sviluppare a Livorno sicuramente i bus automatici non sarebbero pronti prima di 300 anni. Poi ricordati, ogniuno guadagna per quanto vale.

  9. # Max

    Con i RISULTA E I MA si va poco lontano!!!! Ci vogliono dati certi, faccio l’autista nel ctt e un po’ piu’ di te penso di sapere caro Min; ti diro di piu’ una persona con dieci anni di anzianità ne guadagna 980euro!!! Informati meglio prima di sparare cifre a caso!!!

  10. # Max

    I tuoi commenti lo dimostrano!!!!

  11. # masssi65

    Dopo i parcheggi regalati ai pisani,l ‘altro giorno ho visto uno scuola bus di una cooperativa di POMARANCE, è roba da non credere!!!

  12. # generale giap

    Perché, l’Elba in quale provincia è?

  13. # generale giap

    Comunque la situazione è veramente insostenibile. Cosa potremmo fare noi passeggeri? Quale iniziativa potremmo prendere, magari in collaborazione con i dipendenti CTT?

  14. # Sergio.

    Mi viene da ridere,vorrebbero chiudere anche il centro alle auto……..Sveglia!!!

  15. # Patrizia

    Adesso mi spiego perchè in questi ultimi giorni si sono verificati tutti questi ritardi nelle corse !
    Che dire ? Livorno è una città sempre più invivibile…

  16. # Giuliano

    Dovete restituirci i soldi che abbiamo pagato per l’abbonamento se non fate il servizio!!!!!

  17. # kristy2

    Gli autisti in fermo potrebbero essere impiegati sui mezzi come controllori, moltissima gente non timbra il biglietto di marcia.

  18. # Ilio

    Teoricamente e volendo approfondire il biglietto è illegittimo e dico questo perchè il biglietto è una cifra simbolica che non assolve assolutamente alcuna spesa di gestione (neppure se lo pagassero tutti) ma è soltanto il fantasma di una vecchia tassa cioè il titolo di viaggio che aveva validità quando le aziende di trasporto erano pubbliche. Dal momento che sono state privatizzate vengono totalmente sovvenzionate dalla regione e la collocazione del biglietto non è più chiara. Qualora ciò che ho scritto fosse erroneo correggetemi pure nei punti in cui ho errato.

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