Bonus di 600 euro per 6 mesi, come ottenerlo

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Bonus di 600 euro alle neo-mamme. Secondo quanto prevede la normativa, in via sperimentale per gli anni 2013-2015, vi è la possibilità per le lavoratrici di richiedere un contributo economico utilizzabile alternativamente per il servizio di baby-sitting o per i servizi dell’infanzia pubblici o privati accreditati.
“Sono ammesse – spiega Alessandro Tanzi dell’Inps – alla presentazione della domanda le madri lavoratrici che hanno diritto al congedo parentale, dipendenti di amministrazioni pubbliche o di privati, oppure iscritte alla gestione separata che, al momento della domanda, siano ancora negli undici mesi successivi al termine del periodo di congedo di maternità obbligatorio”. Il contributo, pari a 600 euro mensili, è erogato dall’Inps per un periodo massimo di sei mesi. Nel caso in cui la madre lavoratrice richieda il contributo per l’acquisto dei servizi di baby-sitting, l’istituto consegnerà alla lavoratrice madre 600 euro in voucher per ogni mese di congedo parentale al quale la stessa rinuncia. Il contributo per la fruizione della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati (che si sono accreditati all’Inps) verrà invece erogato attraverso pagamento diretto da parte dell’Inps alla struttura prescelta dalla lavoratrice madre, dietro esibizione, da parte della struttura stessa, della documentazione attestante l’effettiva fruizione del servizio, fino a concorrenza dell’importo di 600 euro mensili per ogni mese di congedo parentale cui la lavoratrice rinuncia.

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