Bici e scooter in strada: 400 rimozioni in un anno

Nelle vicinanze dell'asilo in via Sant'Anna è stato fatto un volantinaggio in tre lingue (italiano, francese ed inglese) per spiegare che le bici non possono stare sui marciapiedi. Alla fine sono scattate 20 rimozioni

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Controlli da parte della polizia municipale nelle strade di via Jacoponi, piazza del Cisternone, piazza del Cisternone, piazza dei Mille, via Terrazzini, via del Seminario, via Lamarmora, via Salvatore Orlando. Il pattugliamento messo in atto in questi giorni ha portato alla rimozione di 10 scooter in stato di abbandono che si vanno ad aggiungere ai 208 rottami rimossi durante tutto il 2015 grazie alle segnalazioni dei cittadini. I veicoli abbandonati (sui quali vengono sempre fatti accertamenti per verificare che non siano stati rubati. In tal caso vengono restituiti al legittimo proprietario), oltre a rendere degradata ed indecorosa la nostra città, costituiscono fonte di inquinamento perché non sono stati bonificati e contengono liquidi altamente inquinanti. Possono incendiarsi e creare intralcio e pericolo per i pedoni; vengono poi cannibalizzati alimentando un commercio clandestino di pezzi di ricambio spesso non sicuri per la circolazione e restano ad occupare utili spazi di sosta.
Gli autori dell’abbandono vengono sanzionati (si risale al proprietario tramite targa o telaio). Tutti i veicoli sono rifiuti speciali e quindi devono essere smaltiti nelle forme di legge presso ditte specializzate ed autorizzate.
La polizia municipale dal primo gennaio 2015 ha rimosso anche 216 biciclette molto pericolose per i pedoni e soprattutto per i bambini che passano con il volto e gli occhi all’altezza della leva freno. Il gruppo più consistente di bici è stato rimosso la scorsa settimana in via Sant’Anna. Il gruppo occupava tutto il marciapiede creando intralcio e pericolo per i bambini del vicino asilo. E’ stato fatto un volantinaggio in tre lingue (italiano, francese ed inglese) per spiegare che non possono stare sui marciapiedi. Alla fine, dopo una settimana, 10 biciclette sono state rottamate perché prive di parti essenziali e non marcianti, altrettante sono state rimosse per sosta sul marciapiede e ora sono in custodia presso le ditte specializzate.

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