Bagnino a 69 anni festeggia 40 anni di servizio

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Un brindisi e una maglietta celebrativa con su scritto “40 anni di salvataggio”. Non è stata una giornata come tante altre quella vissuta ieri, 15 agosto, da Marcello “Ramon” Brioschi, 69 anni a novembre, festeggiato dai titolari dello stabilimento balneare, “Porticciolo del Chioma”, per i suoi 40 anni di onorato servizio all’interno dello stabilimento. “Non se lo aspettava proprio – spiega Laura Nannetti, la titolare del bagno – quando gli abbiamo consegnato la t-shirt era visibilmente commosso, come noi del resto: 40 anni e tutti svolti qui non è poca cosa. Spesso la figura del bagnino viene associata a quella di un ragazzino inesperto. In questo caso parliamo di un professionista, una vera e propria istituzione”.
Era il gennaio ’64 quando un giovanissimo Marcello, nato a Rosignano, muoveva i suoi primi passi fra cabine e ombrelloni. Da quel giorno sono passati oltre 40 anni e decine di vite salvate. “Non ricordiamo un episodio in particolare – prosegue la signora Laura – ma posso affermare che Ramon non si è mai tirato indietro tuffandosi più di una volta anche con bandiera rossa”. Oggi, all’età di 69 anni, con il fisico e lo spirito di un trentenne, Ramon non pensa affatto di appendere la maglietta rossa al chiodo. Anzi, continua a svolgere il proprio lavoro con la stessa passione che lo ha contraddistinto in questi anni mettendo la propria esperienza al servizio dei colleghi più giovani, “ovvero trasmettendo loro ciò che ha imparato sul campo, come un vero padre. Siamo fieri di lui”.
La scelta di celebrare l’evento a Ferragosto aveva come obiettivo quello di far partecipare il maggior numero possibile di bagnanti. Il tempo però non è stato clemente e così Marcello, single e senza figli, ha brindato con quella che è diventata ben presto la sua famiglia, ovvero i colleghi e i gestori del “porticciolo”. Famiglia che, come detto, Marcello, pardon Ramon, non intendere per il momento lasciare per una meritata pensione. Speriamo, dunque, che al prossimo esame annuale fili tutto liscio. Nell’attesa, abbiamo voluto toglierci una curiosità: perché Ramon? “A dire il vero – commenta Laura – da dove provenga quel soprannome non lo sappiamo. Gli è stato affibbiato quand’era giovane, ma il motivo è sconosciuto pure a  lui”. L’unica certezza è che se oggi non lo chiami “Ramon” difficilmente si volterà.

 

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