Più controlli sugli autobus, entro l’estate biglietto-sms. “Tolleranza zero, 60 multe al giorno”

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12 mila verbali l’anno (a chi non ha il biglietto, chi ce l’ha ma non lo timbra, chi sale a bordo con l’abbonamento scaduto); fino a 60 multe, non al giorno, ma in poche ore, nelle tratte che costeggiano il lungomare. Sono alcuni numeri della tolleranza zero messa in atto da Ctt Nord (ex Atl).
Controllori con forze dell’ordine – Come conferma Bruno Bastogi, responsabile processo controllo evasione, l’azienda ha intensificato da inizio anno i controlli anti evasione con verifiche sia a terra, alle fermate, che a bordo dei mezzi. “C’è una cultura diffusa per cui sull’autobus il biglietto si può anche non pagare. Abbiamo deciso di dare una sterzata in questa direzione con l’obiettivo di invertire questo mal costume”. Per farlo, spiega Bastogi, Ctt si avvale della collaborazione delle forze dell’ordine (polizia e vigili urbani) che affiancano il personale nel loro lavoro. “La presenza delle”divise” sta dando i risultati che ci attendevamo. In ogni caso il messaggio che deve passare è: tolleranza zero”.
Anche i livornesi fra i “portoghesi” – Va detto che il mal costume di salire senza ticket è trasversale: a non pagare non sono solo gli extracomunitari. Tra i “portoghesi”  anche tanti livornesi: “Non esiste un identikit preciso: parliamo di uomini, donne, giovani, adulti e anche anziani. Ci fosse un target ben preciso sarebbe anche più facile da parte nostra arginare il fenomeno. L’unica arma a nostra disposizione sono i controlli. Visto il costo dell’abbonamento non vale proprio la pena prendersi una multa da 40 euro (se pagata entro cinque giorni, più il costo del biglietto. Arriva a 80 euro se pagata dal sesto al sessantesimo giorno e raddoppia a 160 euro passati i due mesi dalla contestazione, ndr)”.
Biglietto con un sms – A breve, inoltre, non avremo più alibi. Sarà infatti possibile acquistare il cosiddetto “titolo di viaggio” oltre che nelle edicole, tabaccherie e dall’autista anche con un semplice sms. “Il servizio – spiega il dirigente Ctt- partirà senz’altro entro l’estate. Forse già dal prossimo mese. Nessuno quindi avrà scuse. Chi sarà senza biglietto è perché non vuole acquistare il biglietto”.
La risposta al lettore – E a proposito della lettera (leggi qui) che tanto ha fatto scalpore in cui un cittadino spiegava di aver preso la multa mentre comprava il biglietto, Bastogi risponde così: “Si lamenta perché è stato multato. Non nutriamo alcun dubbio sulla buonafede del signore, ma si sale dalla porta davanti, come è scritto ovunque, per acquistare il biglietto a bordo. Se si è trovato a dover prendere di corsa il bus nessuno gli vietava di dire subito ai “verificatori” presenti di essere salito in quel momento. Le regole sono le regole. Chi troviamo senza biglietto hanno sempre una scusa. Biglietti sì? Grazie. Biglietto no? Multa. Non possiamo interpretare la buona fede. Scrive a Striscia? Non ci farà una bella figura se verranno a chiederci la nostra posizione”.

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