Attias, giochi pericolosi. E la A diventa uno scivolo per i bimbi. FOTO

di gniccolini

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I PRIMI SFREGI ALLA A DI PIAZZA ATTIAS

La “A” di piazza Attias continua a far parlare di sé. L’opera dell’artista Spagnoli non ha mai avuto vita facile sin dalla sua inaugurazione. Prima gli strali di chi reputava l’installazione non degna di campeggiare in una delle piazze principali del centro. Subito dopo i primi vandalismi, i primi graffi (vedi link in alto alla pagina). Poi vennero le bombolette spray e gli adesivi e la paura per chi, come in questo caso che vi stiamo per raccontare, utilizzava la “A” come una vera e propria rampa per delle pericolose acrobazie o delle arrampicate improbabili. Per lo più giovanissimi “avventurieri metropolitani” che con il loro senso sprezzante del pericolo sfidano le vette di cemento che la città offre.  Anche in questo caso, grazie a un nostro lettore, Leonardo Tessari, la vocale più grande di Livorno torna al centro dell’attenzione per un altro “gioco pericoloso”. Nella foto spedita dall’attento utente di Quilivorno.it si nota un bambino che in testa alla “A” sta per farsi scivolare giù. Uno scivolo di circa tre metri. “Non aspettiamo la tragedia prima di prendere provvedimenti – scrive in una lettera accorata Tessari-  Questa moda si ripete ogni giorno, spesso sotto gli occhi degli stessi incoscienti genitori, forse orgogliosi delle capacità dei propri figli. Ecco la foto che ho scattato e che racconta più di mille parole”.
Sin dal taglio del nastro lo stesso sindaco ammonì eventuali writers o vandali di non avvicinarsi troppo all’opera di Spagnoli in quanto la piazza è fornita di molti occhi elettronici. Il primo cittadino promise massima vigilanza per questo regalo che l’artista fece alla città. Ma come la storia ci ha insegnato la “A” è stata di tutto tranne che una rispettata opera d’arte. E ora lo scivolo fai-da-te. Forse è il caso che qualcuno ci ponga veramente attenzione.

 

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