Charlie Hebdo. Presidio sotto al Vernacoliere

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Giovedì 8 dicembre, alle 18,30, sotto la sede del Vernacoliere sugli Scali del Corso, è andato in scena un presidio per difendere la libertà di stampa e di satira. Si sono trovati spontaneamente, grazie ad un veloce ed improvvisato tam tam su facebook, una cinquantina di manifestanti tra cui Marco Solimano, garante dei Diritti del Detenuto, il direttore del Vernacoliere Mario Cardinali, il comico Claudio Marmugi, il giornalista di TeleGranducato Francesco Gazzetti, Andrea Raspanti di Buongiorno Livorno e tante altre persone che semplicemente con una matita in mano hanno voluto esprimere solidarietà dopo i tragici fatti accaduti a Parigi alla sede del giornale satirico Charlie Hebdo.

La reazione di Mario Cardinali direttore del Vernacoliere all’attacco terroristico –Raccapricciato, preoccupato, ma non stupito. Sono questi i sentimenti del direttore del mensile satirico livornese Mario Cardinali, all’indomani della terribile strage terroristica andata in scena a Parigi nella sede del giornale Charlie Hebdo. “Sono raccapricciato ma non stupito: se a compiere questa strage a Charlie Hebdo sono stati, come pare, degli estremisti islamici, c’è davvero da preoccuparsi – ha dichiarato all’agenzia Adnkronos il numero uno della satira labronica- . Credo che stiamo andando verso una fase di fanatismo totale, verso una regressione al clima di violenza che c’era in Europa fra le due guerre mondiali”.

Cardinali analizza l’attacco definendolo di una portata storica e mai vista sostenendo che anche il fanatismo religioso-ideologico si sia portato su un altro piano. La preoccupazione di Cardinali è anche politica. Il direttore del Vernacoliere sostiene infatti che presto arriverà una “grande onda di destra sull’onda di un sentimento comprensibile ma sbagliato”, in quanto secondo Cardinali  che si è confidato all’Adnkronos “quando gli indifesi non hanno più motivo di sperare si rifugiano nella violenza scambiandola per giustizia. I nostri figli e nipoti affronteranno tempi difficili”.

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