Asa, in arrivo bollette più care (65 euro a famiglia). Nogarin incontra il Movimento Consumatori

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Un aumento considerevole: circa 65 euro di media a famiglia (da pagare a rate, in due anni) che Asa chiederà “per  i soldi previsti dal saldo revisionale del triennio 2008-10, autorizzati dall’Autorità Idrica Toscana”. Un maxi arretrato di circa 19 milioni di euro che porterà, stando a quanto dichiarato dal Movimento Conusmatori di Livorno tramite Benedetto Tuci e l’avvocato Seghettini, ad un esborso notevole per le famiglie livornesi clienti di Asa Spa per l’erogazione dell’acqua.
Mercoledì 16 luglio, il sindaco Filippo Nogarin ha incontrato Benedetto Tuci del Movimento Consumatori. I rappresentanti del Movimento avevano chiesto di poter illustrare al primo cittadino la situazione degli utenti del servizio idrico sottoposti a pagare somme arretrate e relative agli anni 2008 2009 2010.
Filippo Nogarin ha ascoltato con attenzione, ha dichiarato di avere idee convergenti sull’argomento, e si è impegnato a rappresentare le riflessioni del Movimento Consumatori in occasione della prossima riunione dell’Autorità Idrica Toscana.
“Abbiamo chiesto al sindaco Nogarin di intervenire quanto prima per fare qualcosa contro questo pagamento retroattivo”, spiegano dalla sede di via Sant’Omobono i rappresentanti del Movimento Consumatori. “Ancora non è chiaro quali siano le basi su cui verrà effettuato il prelievo – dicono dall’ente di tutela del cliente – ma ci auguriamo sia fatto sulla base dei consumi”.
“Tutto ciò – ha chiarificato Benedetto Tuci – proprio perché non è stato raggiunto un certo livello di fatturato da parte dell’azienda che aveva già fatto degli investimenti precisi. La legge è tutta dalla parte di Asa, dovrebbe cambiare a livello nazionale. Al livello locale chiediamo al primo cittadino di fare un tavolo il prima possible e fare chiarezza su questa spinosa questione che graverà sulle tasche di noi consumatori. Che si incontri con gli altri sindaci della Toscana e si faccia portavoce di questo disagio”.

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