Arriva in città il veggente di Medjugorje

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di Giulia Sarti

Un ragazzo che dice di aver visitato, accompagnato dalla Madonna il paradiso, il purgatorio e l’inferno, un esorcista e un sacerdote che si occupa del rapporto tra scienza e fede, cervello e spiritualità. Sembrano quasi i protagonisti di uno di quei programmi sul mistero tanto di moda in tv e invece saranno tutti insieme qui a Livorno. L’occasione, un evento organizzato dalla Parrocchia di Santa Rosa il prossimo 20 maggio.
Dopo l’adorazione eucaristica alle 15 e la recita della coroncina della divina misericordia, alle 16 il parroco Padre Maurizio De Sanctis, meglio conosciuto come Padre Nike, parlerà del suo nuovo libro e di alcune teorie sulla neurospiritualità. “Uno studio condotto dall’ospedale di Parma riguarda i benefici che la recita de Rosario può avere sul battito cardiaco.Sembra infatti che la respirazione che accompagna la recita ripetitiva possa sincronizzarsi ai battiti cardiaci riequilibrando eventuali aritmie”. Dall’America arriva invece il risultato di un test condotto sul cervello di alcuni monaci buddisti (tra cui il Dalai lama) e suore cattoliche durante la preghiera. “Si è visto che le zone che si attivano maggiormente sono quelle della corteccia pre-frontale sinistra, regolatrice di sensazioni di benessere e pensieri positivi. La materia di cui è fatto il cervello umano è plastica e in questo modo, a lungo andare, la sollecitazione della zona porta a una sensazione di benessere prolungato”. Tutto questo a dimostrazione di come la preghiera possa davvero trasformarsi in terapia, dice Padre Nike.
Dopo di lui Jacov Colo porterà la sua testimonianza sulle apparizioni della Madonna fin da quando aveva solo 10 anni.”La prima volta che l’ho incontrato abbiamo giocato insieme con le pistole ad acqua. Jacov è infatti il più giovane dei veggenti di Medjugorje e quando lo conobbi era ancora un bambino”. “Sarà una testimonianza emozionante soprattutto per il suo racconto sul viaggio fatto anima e corpo accompagnato dalla Madonna all’inferno, in purgatorio e in paradiso, un tema, quello della vita dopo la morte che da un po’ di tempo sto portando avanti con la comunità”.
La giornata si concluderà con la Messa di guarigione celebrata da Don Fulvio Di Fulvio esorcista della diocesi di Pescara. «Sacerdote molto carismatico, mio amico da tanto tempo, darà una testimonianza importante e insieme a lui reciteremo una preghiera speciale per i malati, nel corpo e nello spirito, soprattutto per coloro che non riescono ancora a trovare Gesù nella loro vita”.

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