Moby, De Falco in piazza

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C’era anche il comandante De Falco tra le persone che nel pomeriggio di giovedì 10 marzo hanno voluto essere presenti in piazza della Repubblica per l’evento di avvicinamento al 25esimo anniversario della strage del Moby Prince (clicca sul link in fondo all’articolo e guarda le immagini all’interno della fotogallery di Simone Lanari). Giacca a vento e jeans, “sono venuto come un comune cittadino” ha detto Gregorio De Falco ai cronisti locali che lo hanno subito circondato. Sul grigio del “Voltone” ben 140 sedie vuote,  140 sedie con i 140 nomi delle vittime di quel maledetto 10 aprile del 1991. Ciro, Graziano, Ugo, Carlo, Beatrice, Maria, Piera, Giovanna e sotto l’età in cui la loro vita si è interrotta per una tragedia che non ha mai avuto verità. In piazza anche il sindaco di Livorno Nogarin, quello di Collesalvetti Lorenzo Bacci, l’assessore Serafino Fasulo, il consigliere regionale Francesco Gazzetti molti rappresentanti del Comune di Livorno della Svs,

DE FALCO IN VESTE DI COMUNE CITTADINO, ALLA MANIFESTAZIONE DI PIAZZA DELLA REPUBBLICA

DE FALCO IN VESTE DI COMUNE CITTADINO, ALLA MANIFESTAZIONE DI PIAZZA DELLA REPUBBLICA

di Livorno Rainbow e tanti cittadini. Tanti Livornesi che, con addosso la maglia #iosono141
hanno voluto portare il loro cuore su quella piazza.
A prendere la parola il portavoce dell’Associazione #iosono141, Loris Rispoli, che, ancora una volta ha letto ad uno ad uno i nomi delle persone care scomparse. Ad ogni nome, una persona ha preso posto dietro a quella sedia per farla, simbolicamente, rivivere ad un mese da quel dannato anniversario.
Il prossimo appuntamento per ricordare e per chiedere verità e giustizia sarà il prossimo 10 aprile appunto quando all’interno della Fortezza Nuova, sul prato prospiciente il fosso, verrà collocata la statua in memoria delle vittime scolpita da Federico Cavallini.

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