Aamps in Gorgona per sviluppare la differenziata

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Recentemente hanno stappato la prima bottiglia di vino prodotto sull’isola. Ora si apprestano a gestire i rifiuti secondo le più attuali modalità di raccolta richieste dalle normative vigenti. Stiamo parlando dei detenuti della casa circondariale dell’isola di Gorgona dove il 24 luglio il rappresentante del Provveditorato Regionale Amministrazione Penitenziaria Toscana Sergio Minotti, il referente amministrativo della sezione distaccata dell’isola di Gorgona Perla Macelloni e il Presidente di A.Am.P.S. SpA Aldo Iacomelli hanno predisposto un accordo grazie al quale i rifiuti prodotti durante tutto l’arco dell’anno saranno accuratamente selezionati in loco per poi essere avviati ai centri di raccolta sulla terraferma e alle successive attività di recupero, riciclo e smaltimento. Un’attività che potrà essere svolta già a partire dal mese di agosto, anche perché l’intento è di intercettare fin da subito i rifiuti prodotti non solo dal carcere ma anche dai numerosi turisti che sbarcano sull’isola nei mesi estivi per tre giorni alla settimana. A.Am.P.S. SpA si attiverà per una mirata formazione dei detenuti (60 unità) e delle guardie carcerarie (40 unità), favorire l’applicazione dei migliori sistemi per un corretto conferimento dei rifiuti differenziabili, fornire un adeguato supporto informativo periodico e, soprattutto, consegnare in comodato d’uso i contenitori per realizzare una raccolta differenziata “spinta”, con un’attenzione particolare alle tipologie dei materiali raccolti e alla qualità degli stessi. Tra l’altro sul posto sono già presenti buone pratiche ambientali. Ad esempio, la gestione dei rifiuti organici la cui produzione risulterà a ciclo chiuso permettendo il riutilizzo del compost per i campi in coltivazione. I tecnici dell’azienda hanno anche fornito la disponibilità a supportare il lavoro dei detenuti per la risistemazione dell’area di stoccaggio temporaneo dei rifiuti che verrà allestita per l’occasione. “Con questo progetto pilota – spiega Aldo Iacomelli, Presidente di A.Am.P.S. SpA – le percentuali di raccolta differenziata che interessano lo storico rione “Venezia”, dove è attiva la raccolta ‘porta a porta”, sono destinate ad aumentare progressivamente anche grazie ai detenuti del carcere di Gorgona. L’isola in questione, infatti, è inserita nel territorio della Circoscrizione 2 e il suo processo di gestione dei rifiuti passa attraverso gli stessi canali di raccolta, trasporto e avvio al riciclo/smaltimento. Così facendo – conclude Iacomelli – vogliamo dare continuità al macro-progetto attivato recentemente dall’amministrazione comunale per valorizzare ulteriormente una realtà locale di grande pregio ambientale e contribuire a ridare dignità ai detenuti attraverso un percorso integrato condiviso tra diversi soggetti interessati”.

Tra i presenti sull’isola anche Gisberto Granucci, Commissario, Mario Pascale, Ispettore Superiore, Alessandro Aureli e Sonia Citti, referenti amministrativi e contabili della Sezione distaccata della Casa Circondariale dell’isola di Gorgona.

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