Aamps, depositato concordato

Il fascicolo, contenente la documentazione indicata per legge, è stato vidimato e l'avvenuto deposito sarà inoltrato alla Camera di Commercio di Livorno

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di Letizia D’Alessio

Aamps, il concordato preventivo in continuità è stato consegnato la mattina di giovedì 25 febbraio in cancelleria al tribunale di Livorno. Ad annunciarlo è stato il sindaco Nogarin, intorno alle 18, durante il consiglio comunale. Il fascicolo, contenente la documentazione indicata per legge, è stato vidimato e l’avvenuto deposito sarà inoltrato alla Camera di Commercio di Livorno.
“Ho ricevuto la telefonata del presidente Castelnuovo – ha detto alla sala il primo cittadino – che mi ha formalizzato la consegna ufficiale del concordato preventivo in continuità questa mattina in cancelleria al tribunale di Livorno. Da questo punto di vista quindi, per quanto riguarda l’iter procedurale, è iniziato il percorso.  Da questo momento dunque tutto ciò che afferisce a tutte le istanze e a quello che in qualche modo era piovuto sulla parte amministrativa di Aamps – ha continuato Nogarin – viene bloccato in attesa che si inizi una strada di dialogo ancora più intensa ancora più intensa di quello che è stato fatto fino ad oggi”.
Ma la comunicazione del sindaco non finisce qui. “Il presidente Castelnuovo mi ha detto – prosegue Nogarin – che, con particolare sofferenza, tutto ciò è stato compiuto il tutto in trenta giorni quando normalmente queste procedure vengono compiute in due o tre mesi. Per questo è stato particolarmente soddisfatto e che verrà prossimamente udito in commissione da questo momento inizia ufficialmente questo percorso come avevamo auspicato che avvenisse quanto prima. Da oggi si potrà cominciare ad avere un dialogo più approfondito”. “Con chi?” è la domanda che viene dal capogruppo del Pd Pietro Caruso. “Con me che devo avere 170.000 euro” urlano da oltre la balaustra. “Con creditori e fornitori, per arrivare a un accordo e far partire la ristrutturazione del debito. Il concordato – ha ribadito – farà da protezione sia per l’azienda sia per i lavoratori”.
Per il capogruppo di Buongiorno Livorno, Andrea Raspanti, tuttavia l’annuncio fatto dal sindaco “non è per niente una buona notizia. Oggi è stata fatta solamente la richiesta di concordato, bisogna vedere però se sarà accettata. Molte incognite continuano a pesare su questa vicenda e credo che rispetto a questa situazione ci sia molto poco di cui poter essere contenti”. Dello stesso tono è stato l’intervento di Marco Cannito (Città diversa) “Chi ha consegnato la domanda di concordato così in fretta non lo ha fatto – ha detto rivolgendosi al sindaco – perché è bravo ma poiché incalzato da alcune cause fallimentari fissate per inizio marzo”.

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