Raccolta fondi in memoria dell’avvocato Pisani. Il ricavato al capitano Luci per la Fop. I vostri ricordi

Sono già stati raccolti 700 euro che saranno consegnati, nei prossimi giorni, al capitano del Livorno Andrea Luci

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In memoria dell’avvocato Andrea Pisani, fervente tifoso del Livorno Calcio, prematuramente scomparso lo scorso 11 gennaio all’età di 52 anni, i colleghi e gli amici hanno attivato una raccolta di fondi da destinare all’associazione Fop Italia. Sono già stati raccolti 700 euro che saranno consegnati, nei prossimi giorni, al capitano del Livorno Andrea Luci, personalmente impegnato nella lotta contro la fibrodisplasia ossificante progressiva, la rara malattia genetica da cui è recentemente risultato affetto il piccolo figlio marco. Tutti colori che fossero interessati e volessero partecipare alla iniziativa intrapresa, potranno effettuare un versamento sul c/c banca di Trento e Bolzano, Filiale di Rovereto, intestato a Associazione FOPITALIA onlus IBAN: IT21O0324020879651100214974 (specifichiamo che la prima è una lettera O) 0324020879651100214974, cod. Swift BATBIT2T, indicando nella causale “IN MEMORIA DI ANDREA PISANI PER MARCO LUCI”.

Andrea Pisani a luglio avrebbe compiuto 53 anni. Figlio di un avvocato, l’uomo svolgeva a sua volta da una decina di anni la professione di legale, ramo civilista, nello studio omonimo, Pisani, in via Grande (inizialmente in via San Francesco) dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza a Pisa. La scoperta è stata fatta nella mattinata dell’11 gennaio, quando a seguito di alcune chiamate senza risposta da parte dei parenti, in particolare della sorella che abita lì vicino, sono stati attivati i soccorsi. Inutili i tentativi di rianimazione da parte dei sanitari.
Pisani, separato, abitava da solo in via Doveri, zona Mameli. Dagli accertamenti è emerso che il 52enne si trovava in corridoio quando ha avuto un malore ed è rovinato a terra battendo violentemente la testa. Il pm ha disposto il sequestro della abitazione e spetta ora al medico legale valutare se l’uomo avesse già perso i sensi prima di cadere oppure se il colpo alla testa possa essere stato determinante. Per la polizia, intervenuta sul posto, non ci sono altre piste aperte.
Sulla pagina Facebook di Pisani – descritto da chi gli voleva bene come ironico, brillante, di un’allegria coinvolgente ma sempre umana e rispettosa, un ragazzo inusualmente disponibile, oltre che dal punto di vista professionale squisitamente gentile e signorile – sono comparsi decine di messaggi di cordoglio e ricordo.
Pisani era un grande appassionato di sport ed era tifosissimo del Livorno. Lascia due fratelli: Emanuela, insegnante in pensione, e Vittorio, titolare del negozio Job Style in piazza XX settembre.

 

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