Tragedia a Capraia, muore storico pescatore

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CAPRAIA ISOLA – Lutto e cordoglio sull’isola di Capraia. Vincenzo Romano, da tutti detto Enzo, capraiese doc di 54 anni e conosciutissimo pescatore professionista, è morto mercoledì 22 gennaio dopo un incidente in porto. Stando alle prime ricostruzioni Romano,  forse colpito da malore, sarebbe scivolato, battendo la testa, dalla barchetta di servizio del suo allevamento ittico la “Mariapia”. In vita sua, l’uomo aveva sfidato burrasche, aveva anche salvato la vita a tante persone. La caduta gli è stata immediatamente fatale.
Inutili i tentativi di soccorso da parte del medico dell’isola, dottor Vergine che ha provato a rianimarlo per oltre un’ora praticando la respirazione artificiale ed effettuando il massaggio cardiaco. Così come inutilmente è arrivato l’elicottero  Pegaso per un suo estremo trasferimento all’ospedale di Livorno.

 IL CORDOGLIO DI LEGACOP PER LA SCOMPARSA DI ROMANO
Legacoop Pesca esprime il più profondo cordoglio per la tragica e prematura scomparsa di Enzo Romano, storico cooperatore punto di riferimento della comunità di pesca dell’Isola di Capraia. Lo ricorda con profonda commozione Niclo Vitelli, Presidente di Lega Pesca Toscana: Enzo era più di un cooperatore, era un amico fraterno, un punto fermo per Capraia, per la sua economia, per il lavoro, per le attività nell’isola, un animatore e costruttore tenace. Aveva ereditato dall’Arpat un progetto destinato a chiudersi con un fallimento – quello delle gabbie a mare – e ne aveva fatto una attività economica importantissima per l’Isola- Aveva realizzato con la sua cooperativa Mari coop, tra mille difficoltà ed ostacoli e grazie all’impegno della Regione Toscana e dell’Assessore Salvadori, un magazzino di lavoro e di confezionamento che aveva dato slancio e sviluppo alla produzione di allevamento a mare con importantissimi rapporti con Unicoop Firenze. Una giovane vita passata a servizio degli altri, della sua Isola, della nostra Associazione.

 

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