Tenta di investirlo, agente spara 5 colpi

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Incrociano l’auto della polizia, in zona Stagno, il passeggero si lancia dallo sportello e si dà alla fuga. Un poliziotto spara per non essere investito. Alla fine uno dei tre fuggitivi, classe ’81, nato in Marocco, è stato arrestato per il reato di tentato omicidio. In fuga gli altri due.

E’ accaduto tutto alle 22,15 circa del 17 dicembre in via La Malfa a Stagno. Una volante si trovava in pattugliamento, nell’ambito dei rinforzati servizi di prevenzione natalizi, quando si è imbattuta nella Golf che aveva appena imboccato via F.lli Cervi in senso contrario. Gli agenti hanno inserito il lampeggiante, ma prima che impartissero l’alt il conducente ha arrestato la vettura facendo scendere il passeggero che dopo aver sbattuto contro il cofano della volante si è dato alla fuga scavalcando il cancello dell’abitazione tra via F.lli Cervi e via Gobetti. Una poliziotta si è lanciata nell’inseguimento, mentre il collega sceso dall’abitacolo ha tentato di bloccare gli altri due sospettati, i quali erano rimasti bloccati perché la strada alla loro sinistra era delimitata da un muro e alla loro destra era bloccata dalla volante. Ciononostante l’automobilista ha ingranato la retromarcia indietreggiando per qualche metro e, dicendo qualcosa di incomprensibile nella sua lingua madre, ha tentato di investire il poliziotto. A quel punto l’agente si è trovato costretto a esplodere con la propria pistola di ordinanza 5 colpi in rapidissima successione all’indirizzo della vettura, avendo cura di colpire solo ed esclusivamente le parti meccaniche del mezzo, in particolare la ruota anteriore destra. I due, evidentemente intimoriti, sono fuggiti.
La questura specifica che il poliziotto non si è dato all’immediato inseguimento dei soggetti in quanto la collega, che si era allontanata all’inseguimento dello straniero scappato, si trovava ancora all’interno del cortile del caseggiato: pertanto l’incolumità della collega ha avuto la precedenza sui fuggiaschi.
Nel frattempo è stata diramata alla centrale operativa la descrizione della Golf – poi rintracciata nella zona est di Stagno, vicino all’imboccatura della variante Aurelia: era regolarmente chiusa a chiave e fuori uso in quanto i colpi avevano forato il relativo pneumatico – e dei fuggitivi. Il primo, ovvero quello che si era dato alla fuga a piedi, indossava pantaloni chiari, giubbotto grigio e un cappellino tipo baseball, alto circa 1.80, magro di etnia magrebina. Il passeggero, seduto sul sedile anteriore destro, aveva barba incolta di circa mezzo cm e indossava un giubbotto di color marrone. Il conducente invece aveva capelli rasati, con barba appena accennata ed un giubbotto di colore scuro probabilmente verde.
Poco dopo aver dato le descrizioni alle pattuglie in zona e al successivo ritrovamento dell’auto, la polizia ha rintracciato e fermato un soggetto magrebino corrispondente nell’aspetto all’identikit del conducente. Lo straniero è stato identificato. classe ’81, nato in Marocco, residente a Lari. E’ risultato pluripregiudicato per reati contro il patrimonio ed in particolare in materia di spaccio di sostanze stupefacenti. L’auto era intestata ad un cittadino marocchino residente in provincia di Pisa. Lo straniero è stato riconosciuto dall’agente come l’automobilista e pertanto è stato tratto in arresto per il reato di tentato omicidio per aver manifestato la palese intenzione di investirlo.

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