Tenta di darsi fuoco, placcato da rugbista

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Paura in via del Levante intorno alle 17,30 del 4 agosto quando un uomo ha tentato di far saltare in aria il benzinaio Esso (clicca sul link in fondo all’articolo per guardare la video-intervista al rugbista che ha placcato l’incendiario). Giunto al distributore, il 40enne ha strappato di mano una tanica ad una donna, che la stessa stava riempiendo, e si è gettato addosso tutto il liquido infiammabile minacciando poi di darsi fuoco con il conseguente rischio di far esplodere il distributore. “Non ho un lavoro, né una casa”, avrebbe urlato. Proprio in quel momento però, per fortuna di tutti, stava facendo benzina al suo scooter

MATTIA PARIS, IL 22ENNE RUGBISTA CHE HA FERMATO L'INCENDIARIO CON UN PLACCAGGIO

MATTIA PARIS, IL 22ENNE RUGBISTA CHE HA FERMATO L’INCENDIARIO CON UN PLACCAGGIO

Mattia Paris, 22 anni, rugbista che ha indossato di recente la maglia degli Etruschi.  Con calma e sangue freddo è subito intervenuto. Prima ha cercato di togliergli l’accendino e la sigaretta che aveva in mano, poi, notando una certa resistenza, ha fatto quello che meglio sa fare: lo ha letteralmente placcato gettandolo a terra. Pochi secondi dopo sono arrivati sul posto i carabinieri che stavano fortunatamente passando da lì per caso con due pattuglie. I militari, notando il trambusto, si sono fermati  e hanno portato a termine l’arresto ammanettando l’uomo e portandolo al pronto soccorso con l’ausilio di un’ambulanza della Misericordia di via Verdi.  Sul posto anche i vigili del fuoco che hanno circoscritto l’area mettendola in sicurezza.
“Ho avuto tanta paura ma ho fatto quello che pensavo fosse giusto – ha commentato a caldo l’eroe di giornata Mattia Paris – Non chiamatemi eroe. Ho fatto quello che c’era da fare”. Poi Mattia spiega nel dettaglio quanto accaduto. “Stavo facendo benzina quando ho sentito le urla delle persone – dice al nostro cronista sul posto – E c’era questo ragazzo che stava gettandosi della benzina. Ho visto la scena e il gesto istintivo che ho avuto, siccome gioco a rugby, è stato quello di placcarlo”.

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