Taxi sotto bordo. “Siamo in regola”

Per 21 di loro, tutti italiani, infatti è scattato il ritiro del libretto di circolazione. Due invece, di nazionalità cinese, non avevano neanche la licenza da tassista

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Era il giorno ideale per il loro ingegnoso piano. Giovedì 2 giugno infatti oltre 11mila croceristi erano attesi a Livorno grazie allo sbarco di sei navi da crociera al porto labronico. Quale migliore occasione dunque per presentarsi sotto bordo per scorrazzare i turisti di ogni parte del mondo in giro per la Toscana e fare dunque un bel business in poche ore? Tutto perfetto tranne che per 23 degli 80 tassisti presentatisi in banchina. Per 21 di loro, tutti italiani, infatti, è scattato il ritiro del libretto di circolazione. Due invece, di nazionalità cinese, non avevano neanche la licenza da tassista. Per caricare i turisti sotto bordo bisogna essere muniti di un’autorizzazione ad hoc e non serve avere soltanto una licenza da autista di taxi.
Il blitz anti-abusivo è stato messo in piedi dalla polmare in collaborazione con la polstrada di Livorno. Per l’operazione è stato utilizzato anche un elicottero che ha seguito il percorso dei mezzi pubblici. Gli agenti in servizio si sono posizionati all’uscita del porto e lungo la superstrada Fi-Pi-Li, in modo non farsi sfuggire le targhe dei taxi non autorizzati, fotografandole e annotandole durante il percorso.
Agli autisti fuori regola, una volta rientrati in porto per riaccompagnare i turisti alla nave, sono state contestate le violazioni. I loro nomi verranno successivamente comunicati al Comune di Livorno il quale dovrà successivamente prendere la decisione se revocare o meno la licenza.
Nel corso dell’attività, sono stati controllati anche 18 autobus, pure loro in attesa dei crocieristi. C’era anche Ampere, il cane antidroga della Questura di Firenze, che è il terrore degli spacciatori. Dalle verifiche non è emerso nulla di irregolare: i crocieristi, tra cui tedeschi, norvegesi, americani, russi, erano brave persone, e si sono mostrati contenti per le misure di sicurezza attuate dalla Polizia di Stato. “Wonderful police”, hanno sospirato, dopo che Ampere e i poliziotti della Stradale hanno autorizzato gli autisti dei bus a partire.

La precisazione di Agostino Magro – Spett.redazione quilivorno.it, il problema come sicuramente avrete capito è che ci sono delle inesattezze perché a tutti i tassisti controllati ieri non è stato tolto il libretto di circolazione ma è solo stato fatto un verbale di accertamento ciò significa che ancora ci sono delle indagini in corso e passare già per abusivi quando invece abbiamo tutti i permessi necessari per lo svolgimento del servizio e soprattutto di quel servizio non viene digerito bene né da me è sicuramente nemmeno da tutto il resto della categoria.
C’è inoltre da considerare quali possano essere le considerazioni che vengono o verranno fatte dai vostri lettori su quello che avete pubblicato. Rimango dell’ opinione che il commento venga pubblicato e a questo punto se vorrete pubblicare anche il nostro scambio di email sempre per chiarezza sull’informazione.

La risposta della redazione – Gentile Agostino, l’articolo è lo stesso proprio perché si tratta di un comunicato stampa della Polizia Stradale inoltrato a tutte le redazioni. Troverà lo stesso articolo su La Nazione, sull’Ansa e su tanti altri siti di informazione della provincia e della nostra regione. Detto ciò se vuole il commento possiamo pubblicarlo ugualmente.

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