Spacciavano al bar, arrestati dai carabinieri

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Spacciavano droga nel retrobottega di un bar conosciuto di via Garibaldi (nella foto). A scoprire e bloccare questo traffico di stupefacenti sono stati i carabinieri di Livorno che nel primo pomeriggio di ieri hanno messo le manette ai polsi a due tunisini: Abdel Monem Khemeri e Mohamed Boahnmi di 31 e 19 anni.
I due erano già da tempo nel mirino del Nucleo Operativo ritenuti dagli inquirenti responsabili di vendita di stupefacenti a giovani ragazzi nella zona di piazza della Repubblica.
Lo spaccio, ad opera dei due pusher avveniva nella parte retrostante dell’esercizio pubblico in via Garibaldi, quella che conduce in via Passaponti.
La dinamica dello spaccio prevedeva che uno dei due tunisini estraesse dalla bocca un involucro consegnandolo poi ai giovani tossici e ricevendo come corrispettivo dei soldi in contanti che successivamente venivano ceduti al connazionale.
Quando i carabinieri sono intervenuti per bloccare i due spacciatori all’interno del bar, uno di questi si è dato alla fuga in direzione di via Bandi. Dopo qualche metro di corsa il tunisino è stato però raggiunto dai militari a cui non ha potuto far altro che arrendersi per essere accompagnato in caserma insieme al suo complice.
Al termine delle formalità di rito, gli arrestati sono stati trattenuti all’interno delle camere di sicurezza del comando provinciale dei Carabinieri, a disposizione della autorità giudiziaria e in attesa del processo per direttissima previsto per stamattina.

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