“Sono l’avvocato di suo figlio”, e le soffia 1000 euro

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“Signora buonasera, sono l’avvocato di suo figlio, sono venuto per la pratica dell’incidente. Mi deve mille euro”. Con questa scusa un’anziana di 83 anni è stata truffata da un uomo che ha bussato alla porta del suo appartamento in via Fratelli Gigli, nel quartiere di Corea. Con una buona parlantina, di bella presenza, circa 40 anni, il truffatore è riuscito a raggirare la padrona di casa che vive sola. La scusa è stata quella di dover aiutare il figlio, protagonista di un incidente, al quale servivano mille euro per istruire la pratica legale. L’ottantatreenne ha abboccato all’amo e, recandosi in camera e frugando nel cassetto dei suoi risparmi, gli ha consegnato i soldi.
Solo più tardi, chiamando il figlio, si è accorta che era tutta una bufala e che aveva appena gettato al vento la somma di mille euro. Il tutto è accaduto nel pomeriggio di martedì 15 settembre. Sul caso indaga la polizia.

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