Si spacciano per una ditta (fallita) e spariscono con i soldi del cliente

All’indirizzo della ditta indicato nel volantino pubblicitario-truffa erano ubicati solo degli uffici chiusi oramai da tempo

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A seguito di approfondite indagini, la Squadra Mobile di Livorno (3° Sezione reati contro il patrimonio ), ha denunciato, a piede libero, per truffa in concorso L.F nato a Livorno, classe 1959, residente in Collesalvetti, con precedenti penali per emissione di assegni a vuoto e precedenti di polizia per mancata esecuzione doloso di un provvedimento del giudice ed associazione a delinquere. E L.S. nato e residente a Livorno, classe 1959, con precedenti penali per emissione di assegni a vuoto e precedenti di polizia per porto abusivo armi, associazione per delinquere e sostituzione di persona.
La vicenda ha avuto inizio nel giugno 2012 quando un uomo, residente in Livorno, zona Piazza Matteotti, avendo rinvenuto un volantino pubblicitario di una ditta di serramenti di Livorno, tramite il numero telefonico riportato nello stesso, aveva contattato i due indagati con i quali aveva concordato l’esecuzione di lavori di sostituzione degli infissi del suo appartamento. Per tali lavori il cliente ha anticipato la somma di 1.210 euro tramite assegno bancario.
L.F e L.S., nonostante i soldi ricevuti come anticipo, non hanno eseguito i lavori rendendosi irreperibili. La vittima ha sporto denuncia il 6 novembre 2012 e le indagini mediante escussione di testi, accertamenti documentali ed informatici, hanno permesso di identificare esattamente L.F e L.S., autori del raggiro, appurando, inoltre, che all’indirizzo della ditta indicato nel volantino pubblicitario erano ubicati solo degli uffici chiusi oramai da tempo e che l’impresa di serramenti era stata dichiarata fallita dal Tribunale di Livorno in un periodo antecedente alla consumazione del reato.

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