Giovane si scaglia contro ambulanza e tre volontari. Solidarietà dall’Asl

L'Azienda USL 6 esprime piena solidarietà e sostegno nei confronti dell’equipaggio di soccorritori rimasto vittima di una aggressione

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L’Azienda USL 6 esprime piena solidarietà e sostegno nei confronti dell’equipaggio di soccorritori rimasto vittima ieri pomeriggio di una aggressione da parte di un soggetto in evidente stato di difficoltà e risolta grazie anche al tempestivo intervento del personale del Posto Fisso di Polizia, del Pronto Soccorso e delle Forze dell’Ordine accorse. Il Servizio 118 tiene a sottolineare il fondamentale apporto delle Associazioni di volontariato e del personale medico impegnato a bordo delle ambulanze. Ritiene necessario alzare la soglia di attenzione e tutela nei confronti di queste persone che quotidianamente mettono competenze e professionalità al servizio della comunità. L’Azienda USL 6 conferma la propria disponibilità a fare quanto di sua competenza affinché il servizio di soccorso sanitario possa svolgersi nelle condizioni più adatte a garantire la sicurezza non solo dei cittadini, ma anche degli operatori impegnati. E’ altresì vicina alle Forze dell’Ordine che quotidianamente collaborano col sistema di soccorso sanitario.

La cronaca dell’episodio raccontato per primi da Quilivorno.it – Volontari della Misericordia di Antignano aggrediti al pronto soccorso. Erano da poco passate le 12.30 del 20 agosto quando i militi sono giunti in ospedale per trasportare il ferito di un incidente. L’autista stava parcheggiando il mezzo quando una persona sulla trentina, nota per i suoi problemi di droga, si è avvicinata in evidente stato di agitazione chiedendo di poter salire sull’ambulanza sembra per appropriarsi di alcuni medicinali. L’autista gli ha spiegato che non era possibile salire ma lui ha insistito costringendo il conducente a chiudersi dentro per evitare di farlo entrare. Nonostante le spiegazioni, ha continuato ad insistere ed a inveire contro l’autista che nel frattempo era sceso per aiutare gli altri soccorritori presi di mira dal cittadino. Passano pochi istanti e uno dei volontari si accorge che l’uomo si stava scagliando con calci e pugni contro l’ambulanza rompendo lo specchietto destro, prendendo a calci il portellone e facendo varie ammaccature alla carrozzeria. Allertata la polizia, gli agenti lo hanno trovato al triage con alcuni medici che stavano cercando di calmarlo. Per fortuna i volontari sono riusciti a gestire la situazione ed hanno evitato che facesse del male anche a loro. Un episodio da condannare ma che non è isolato: a fine giugno uno scooterista aveva aggredito i volontari, in questo caso Svs, che erano andati a soccorrere la sua ragazza che aveva avuto un’incidente in scooter.

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