Si imbarca con pezzi di scooter rubati: fermato

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L’intensificazione dei servizi di vigilanza stradale lungo le grandi arterie stradali e in porto ha portato al rinvenimento di alcuni scooter risultati rubati ed alla denuncia in stato di libertà di due persone per ricettazione e al fermo di una terza per riciclaggio.
Nel primo caso è stato denunciato in stato di libertà un livornese di 37 anni sorpreso in via P. Pisana alla guida di uno scooter rubato e senza patente di guida con tanto di targa rubata da un altro motorino. Il mezzo è stato restituito al legittimo proprietario. Nel secondo caso è stato fermato e denunciato un cittadino marocchino 30enne sorpreso, in stato di ebbrezza, alla guida di uno scooter in via Garibaldi. I successivi accertamenti hanno consentito di stabilire e restituire al legittimo proprietario lo scooter risultato rubato.
Da segnalare anche un terzo episodio che ha portato al fermo, in porto, di un marocchino di 39 anni, residente a Pontedera, in partenza per Tangeri (Marocco) con moglie e figlio. L’uomo, accusato di riciclaggio, nascondeva nei bagagli i pezzi di quattro scooter, rubati tra Livorno e Pisa, tutti di marca Yamaha e una bici da corsa. I poliziotti sono arrivati al nordafricano indagando sui furti di moto tra Pisa e la periferia. Appreso della sua partenza, gli investigatori hanno pedinato il 39enne da Pisa fino al porto dove, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane del porto, la Guardia di finanza e l’ufficio di Frontiera Marittima, hanno bloccato l’Opel Astra prima dell’imbarco. Dalla successiva perquisizione sono saltati fuori i borsoni.

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