Cinema Grande, sfondano pavimento per rubare

di gniccolini

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Hanno sfondato il soffitto calandosi all’interno del locale per cercare di rubare ma, non trovando niente di “appetibile” da poter portar via, sono andati via a mani vuote. L’inquietante episodio si è verificato nella notte tra giovedì 18 e venerdì 19 febbraio all’interno del bar “Il Punto Caldo” di piazza del  Municipio, accanto al Punto Informazioni per turisti. I malviventi, secondo quanti ricostruito dagli inquirenti, hanno forzato il cancello d’ingresso dell’ex Cinema Grande che dà accesso alla scalinata che portava alle sale cinematografiche. Poi si sono introdotti all’interno della struttura ormai chiusa da tempo e hanno divelto il solaio.
Da qui il gioco è stato semplice  in quanto hanno perforato il cartongesso calandosi al piano di sotto. Inizialmente la proprietaria del locale, la signora Cinzia, all’apertura intorno alle 7,30, ha pensato subito ad un crollo strutturale del soffitto.

IL CANCELLO D'INGRESSO ALL'EX CINEMA GRAN GUARDIA FORZATO DAI LADRI

IL CANCELLO D’INGRESSO ALL’EX CINEMA GRANDE FORZATO DAI LADRI

Poi un’impronta di scarpa lasciata su di un tavolino lo ha fatto pensare fino ad avere la consapevolezza che, sì, qualcuno si era introdotto all’interno del suo “Punto Caldo” proprio con motivi criminali. Immediata dunque la telefonata al 113 che ha inviato sul posto una volante. Gli agenti hanno dunque ricostruito la vicenda e il modus operandi dei ladri e hanno dunque fotografato l’impronta e i danni effettuati al locale per poi passare le immagini alla scientifica per il relativo campionamento e le successive indagini. “E’ già la seconda volta che cercando di rubare nel mio bar – spiega la titolare a Quilivorno.it – la prima volta mi sfasciarono la vetrata, ora hanno sfondato il soffitto. Secondo me possono anche aver sbagliato obiettivo perché qui dentro cose importanti da rubare proprio non ce ne sono”.
Chi ha operato questo tentato furto ha sicuramente pianificato per filo e per segno il colpo, progettando di introdursi all’interno del cinema abbandonato prima per poi perforare il pavimento dopo. Un gruppo di professionisti dunque? O soltanto qualche balordo abituato a passare moto tempo in zona in modo da visualizzare e teorizzare il piano per filo e per segno tranne poi non rendersi conto che, all’interno del bar, ci fosse poco o niente da rubare?
Soltanto con un sopralluogo all’interno dei locali dell’ex Cinema Grande, che avverrà in giornata, sarà dunque possibile ricostruire e capire alla perfezione l’azione criminosa messa in atto.

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