Serra “hi tech” per la marijuana, muratore arrestato

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Un provetto coltivatore di marijuana l’uomo arrestato il 3 ottobre dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia nel corso di un blitz operato all’interno di un appezzamento di terreno nei pressi di via Del Maestrale, zona 5 Querce. Si tratta del 44enne Cristian Cardone, finito in manette con l’accusa di detenzione, produzione e coltivazione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’operazione nasce dai continui servizi effettuati dai militari della Compagnia per individuare le basi dello spaccio e, nel caso particolare, anche di produzione e coltivazione dello stupefacente. I servizi di appostamento ed osservazione hanno così consentito di individuare una serra per la coltivazione di marijuana attrezzatissima e all’avanguardia.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo, di professione muratore, era da alcuni giorni impegnato in alcuni lavori edili in un’area adiacente all’appezzamento di terreno nel quale lo stesso aveva allestito la serra sequestrata. Al momento del blitz, i militari si sono trovati di fronte una vera e propria serra (della misura di 3 mt per 3) organizzata con tanto di lampade alogene mobili, ventilatori e aspiratori industriali. L’uomo, tra l’altro, aveva opportunamente coperto la serra con un’ampia rete antivento così da tenerla nascosta da occhi indiscreti. La struttura, inoltre, risultava dotata di una buona areazione grazie ad un complesso sistema di tubi in plastica flessibile collegati a ventole elettriche e ad un potenziometro che consentiva di regolare il ricambio dell’aria.
Per rendere il tutto ancora più sicuro, l’uomo aveva anche sparso a terra ed intorno alle piante un particolare insetticida utile a tenere lontane le lumache, evidentemente ghiotte delle particolari piante. All’interno della serra i carabinieri hanno poi individuato e sequestrato 5 piante di marijuana, in vegetazione, di altezza compresa tra i 45 cm. e i 150 cm., tutte interrate in appositi vasi, del peso complessivo di 250 grammi circa. I militari hanno poi deciso di estendere la perquisizione anche presso l’abitazione del Cardone dove hanno rinvenuto e sequestrato altro materiale utile alla produzione dello stupefacente. In particolare:

– Una rete forata sulla quale era posizionata, per la successiva essiccazione, numerosa sostanza stupefacente del tipo Marijuana del peso complessivo di oltre 160. Gr. ;

– Una lampada alogena per essiccare la droga;

– Ingente quantitativo di semi di cannabis (marca “The joint doctors”).

L’uomo, accompagnato in caserma, è stato pertanto tratto in arresto e, su disposizione del magistrato, condotto agli arresti domiciliari.

 

 

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