Supermarket della droga in casa: arrestati

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Un vero e proprio supermercato della droga all’interno delle mura di casa. Dalle droghe sintetiche alla marijuana. E’ per questo motivo che sono finiti in carcere due cittadini pizzicati dalla polizia. La Questura di Livorno nelle ultime settimane infatti ha proseguito l’attività  di  intensificazione dei controlli sul territorio, sia in ambito cittadino che provinciale. Grazie alla settimanale presenza di quattro pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Toscana presenti appunto in quattro giorni settimanali, è stato possibile realizzare diversificati controlli anche mirati in particolari zone della città quali  quelle limitrofe alla stazione ferroviaria, piazza Attias, piazza della Repubblica.
Nel pomeriggio di martedì 8 settembre, le pattuglie del Reparto prevenzione crimine Toscana hanno proceduto in via Galileo Galilei, all’arresto di due cittadini albanesi responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio.
I due sono stati notati mentre camminavano in via Galilei (direzione mare) e, alla vista della pattuglia, con una mossa fulminea hanno cercato di disfarsi di un grosso involucro di colore marrone, poggiandolo dietro una cabina elettrica.
Immediatamente bloccati e recuperato l’involucro, sono stati quindi identificati  per Aleks Dervishi di anni 44 residente a Pisa, e Halim Alushi di anni 22 residente a Cascina.
All’interno dell’involucro è stata trovata della sostanza solida di colore marrone dalle probabili caratteristiche dell’hashish. Sottoposti a perquisizione personale, gli stessi sono stati trovati in possesso di una notevole somma di denaro,ovvero circa 1500 euro debitamente sequestrati.

LA PIANTA DI MARIJUANA RINVENUTA SUL RETRO DELL'ABITAZIONE

LA PIANTA DI MARIJUANA RINVENUTA SUL RETRO DELL’ABITAZIONE

La sostanza stupefacente (989 grammi) è stata dunque sottoposta ad analisi a cura della polizia scientifica di Livorno.
La successiva perquisizione domiciliare effettuata con l’ausilio della Squadra Mobile di Pisa  ha permesso il rinvenimento all’interno di  una casetta in metallo adibita ad attrezzi. All’interno 3 flaconi di fertilizzante; 3 provette in plastica, 5 buste in cellophane di colore nero contenente marijuana, una bilancina di precisione, e una scatola da scarpe anch’essa marijuana.
La perquisizione è andata avanti e si è spostata all’interno della camera da letto dove è stata trovata una scatola di metallo con dentro nove involucri contenenti sostanza in grani di colore bianco del tipo Mdma (comunemente nota come ecstasy), 3 banconote da 20 euro ed infine piantate nell’orto  sul retro dell’abitazione vi era la presenza di una pianta di marijuana alta circa 2 metri ed un’altra alta circa 1,5 metri

In seguito presso il Gabinetto Provinciale Polizia Scientifica ha provveduto a pesare la sostanza sequestrata per un peso lordo complessivo di 517,35 grammi. L’esame effettuato sulla stessa l’ha identificata come marijuana; inoltre i nove involucri contenuti nella scatola avevano un peso lordo complessivo di 2,46 grammi e l’esame effettuato ravvisava la presenza di anfetamina metossilate (Mdma). Il pm di turno della Procura di Livorno ha disposto dunque l’arresto all’interno del carcere delle Sugherea disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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