Sfugge all'arresto, rintracciato in Francia. Era ricercato in tutta Europa

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Associazione per delinquere finalizzata all’importazione, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, nonché importazione, detenzione e spaccio, continuati, in concorso, di sostanze stupefacenti del tipo cocaina. E’ questo il reato di cui deve rispondere Sami Ayari, 23 anni, residente a Livorno, rintracciato ad Avignone, e tratto in arresto, nei giorni scorsi dalla squadra mobile di Livorno con la collaborazione dell’Interpol. La notizia è stata diffusa in serata dalla questura di Livorno.
Il Sami era ricercato dal 19 aprile 2012 quando vennero emesse 56 ordinanze cautelari e 21 decreti di perquisizione personale e domiciliare nell’ambito dell’operazione antidroga “Dirty Call”. L’operazione permise di smantellare 4 gruppi associativi, dediti in via esclusiva all’importazione ed alla vendita di sostanze stupefacenti (cocaina e eroina), “capeggiate” e formate in prevalenza da cittadini magrebini.
Alcuni destinatari delle misure restrittive riuscirono a sottrarsi all’esecuzione, rendendosi irreperibili, tra cui il Sami, considerato uno dei vertice di una delle associazioni.

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