Reati in calo, ma più borseggi. I dati

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E’ di questa mattina, lunedì 17 novembre, la classifica de “Il Sole 24” ore sui reati e i crimini commessi in tutta Italia nel 2013. La nostra città, stando a quanto scrive il noto quotidiano economico, si piazza sedicesima tra tutte le province italiane con 18.253 reati registrati pari a una media di 5.361 per 100mila abitanti ma con un dato rassicurante: un calo del 3,5% rispetto all’anno precedente (2012). In testa a questa speciale classifica troviamo Milano con 8.345 reati per 100mila abitanti e a seguire Rimini (8.000) e Bologna (7.655).
Il Sole 24 ore poi pubblica anche altre classifiche più dettagliate per tipo di reati commessi.
Per i “furti in casa”, Livorno e al 47esimo posto su 106 province con 430 furti registrati ogni 100mila abitanti con una calo del 2,3% rispetto allo scorso anno. La città più “insicura” rispetto a questa graduatoria è Asti con un aumento spaventoso del +43,5% confrontando il 2013 con il 2012.
Anche per le “rapine” Livorno registra un buonissimo -17,8% piazzandosi al 44esimo posto con 37,9 rapine ogni 100mila abitanti. Sul gradino più alto del podio Napoli con un aumento del 5,6% delle rapine messe in atto nel 2013.
Truffe e frodi. Anche in questo settore buone notizie per gli abitanti della nostra città. Ecco che bisogna scendere con il dito fino all’89esimo posto per trovare Livorno con 182 episodi denunciati ogni 10mila abitanti e con un calo del 4% tra 2013 e 2012. In questo settore a guadagnarsi la “medaglia d’oro” poco meritevole a dire il vero è Trieste con 422 truffe ogni 100mila abitanti e con un aumento significativo del 54,5%.
Unica nota dolente è quella relativa ai borseggi. In questo campo infatti si registra un notevole aumento pari all’11,3% con 232 borseggi ogni 100mila abitanti e una posizione in classifica del 21esimo posto. Primo posto per la città del divertimento per eccellenza: Rimini con 947,2 borseggi (di media ogni 100mila abitanti) e un aumento del 36,2%.

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