Paura e fiamme: incendio devasta un appartamento. Colletta per gli sfortunati coniugi

di gniccolini

Mediagallery

Paura all’alba in via Otto Marzo a Stagno per un incendio che ha devastato un intero appartamento al quarto piano di un condomino al civico 53 (come di consueto potrete trovare il link alle fotogallery e al video in fondo all’articolo). L’allarme è scattato intorno alle 4.45 quando una coppia è stata svegliata dal forte odore di bruciato e dal fumo intenso che stava invadendo la casa. Ad innescare le fiamme, da un primo accertamento effettuato sul posto dai vigili del fuoco, sembrerebbe sia stato un corto circuito scaturito da un motore del condizionatore che era sul balcone. Il rogo è immediatamente divampato dal terrazzo all’interno delle mura domestiche. I coniugi hanno subito trovato riparo nell’appartamento accanto facendosi ospitare dal vicino mentre allertavano il 115. Sul posto due mezzi dei pompieri con autoscala, due ambulanze (Sve e Misericordia di Livorno) e altrettante pattuglie delle volanti della polizia.
I sanitari hanno prestato soccorso a marito e moglie rimasti lievemente intossicati, trasportati poi d’urgenza al pronto soccorso per gli esami medici del caso. Ingenti i danni all’interno dell’appartamento completamente andato a fuoco. I vigili del fuoco hanno spento le fiamme e portato la situazione alla normalità in circa un’ora.
Venerdì 13 giugno- Colletta di solidarietà. Il cuore dei livornesi si sa è grande. Ed anche in questa occasione la solidarietà scende in campo. La coppia che è rimasta intossicata infatti in una sola notte ha perso tutto quello che aveva: casa, mobili, vestiti, documenti, tutto. Ed è per questo che gli amici hanno deciso di organizzare una raccolta per far ripartire la famiglia che si è vista distruggere tutto dalle fiamme. Per poter partecipare a questa staffetta del cuore  è possibile recarsi al negozio  Ciabattari di via Leonardo Cambini 30 dove è stato stanziato il centro per la raccolta fondi da devolvere poi alla sfortunata coppia.

Riproduzione riservata ©