Ordigno bellico ritrovato in mare da un sub

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Nella giornata di domani, con condizioni meteomarine assicurate, avranno luogo le operazioni di rimozione, trasferimento a rimorchio e inutilizzazione di un ordigno bellico, ritrovato nei giorni scorsi da un pescatore subacqueo, a circa 1 miglio e mezzo dalla costa, in corrispondenza della località Calambrone, su un fondale di 10 metri. Il punto individuato per il brillamento del residuato si trova a circa 5 miglia e mezzo a sud-ovest delle ostruzioni del porto. L’attività sarà svolta dal Nucleo Sdai (servizio difesa antimezzi insidiosi) della Marina militare, il cui intervento è stato disposto dalla Prefettura di Livorno, con il supporto degli uomini e dei mezzi della Guardia Costiera.
La Capitaneria di porto di Livorno ha emesso due ordinanze, a tutela della sicurezza della navigazione e della pubblica incolumità: la prima vieta ogni attività marittima, di superficie e subacquea. La seconda, specifica per le operazioni di bonifica, stabilisce analogo divieto, per un raggio di mezzo miglio dai punti di ritrovamento e di brillamento, nonché rispetto al convoglio formato dai mezzi della Marina Militare e della Guardia Costiera.
Entrambi i provvedimenti, firmati dall’Ammiraglio Arturo Faraone, sono consultabili sul sito web della Capitaneria di porto di Livorno, alla pagina “Ordinanze”.

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