Oltre 1000 pasticche sequestrate, smascherata maxi rete di spaccio: 6 arresti

Sequestrati bilancini di precisione, contanti, otre un migliaio di pasticche MDMA e stupefacente (tra cocaina, marijuana ed hashish) per un valore di 30 mila euro

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Stamani 22 ottobre i finanzieri del Comando Provinciale di Livorno hanno concluso un’articolata attività di polizia giudiziaria, dando esecuzione a 5 misure cautelari nei confronti di altrettante persone, tutte responsabili del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.
La citata attività di servizio – denominata “Operazione The Wharf” – costituisce la fase finale di laboriose indagini condotte dalle Fiamme Gialle nell’ambito del territorio della Val di Cecina, eseguita sviluppando elementi acquisiti nel corso di pedinamenti e appostamenti, nei confronti di un giovane di Donoratico, che era dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti agli adolescenti della zona.
Da quel momento, sono state eseguite indagini più approfondite coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Livorno – nella persona del Sost. Proc. Dott. Massimo Mannucci – anche con l’esecuzione di prolungate intercettazioni telefoniche su varie utenze.
Tale attività ha consentito di individuare, non solo i canali di approvvigionamento degli stupefacenti, ma soprattutto un ramificato gruppo di giovani dedito allo spaccio di droga non solo leggera, ma anche e soprattutto sintetica, nella città di Livorno.
Il quadro probatorio acquisito dalle Fiamme Gialle è stato condiviso dalla magistratura inquirente che ha richiesto ed ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari misure cautelari personali nei confronti di 5 persone.
Il principale soggetto indagato, organizzatore dello spaccio e fornitore della sostanza stupefacente, è attualmente detenuto nella Casa di Reclusione di San Gimignano (SI), perché già condannato in secondo grado in seguito proprio all’arresto in flagranza di reato operato dai Finanzieri della Tenenza di Cecina, allorquando lo colsero nell’atto di spacciare droga ad alcuni giovani nel piazzale antistante la stazione ferroviaria di Livorno.
Durante l’operazione, sono state eseguite anche diverse perquisizioni domiciliari delle abitazioni private in uso ai soggetti indagati effettuate anche con l’ausilio di unità cinofile antidroga del Comando Provinciale, che hanno consentito di sequestrare bilancini di precisione, denaro in contanti e complessivamente oltre un migliaio di pasticche di MDMA (MetilenDiossiMetaAnfetamina), di chetamina e di efedrina, nonché sostanza stupefacente (tra cocaina, marijuana ed hashish) che sul mercato avrebbero fruttato oltre 30 mila euro.
La descritta operazione di servizio si inquadra in un più ampio contesto di attività di controllo del territorio, svolta dalla Guardia di Finanza di Livorno per contrastare condotte criminose che possono avere riflessi anche sotto il profilo economico finanziario.

 

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