Offese razziste, autista rinviato a giudizio

Ammessa come parte civile nel procedimento penale anche la Comunità Ebraica di Livorno

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“Bastogi porco ebreo”: un’offesa razzista scritta a penna, sotto un foglio appeso nella bacheca aziendale (in foto), nei confronti di uno dei più stimati dirigenti del Ctt Nord, Bruno Bastogi. E’ per questo motivo che il giudice per le indagini preliminari ha rinviato a giudizio, al termine dell’udienza svoltasi nell’aula Gip del tribunale penale di via Falcone e Borsellino, l’autista degli autobus di linea, il livornese Guarino Caldarano, che il 13 marzo del 2017 sarà dunque imputato di diffamazione aggravata per motivi razziali.
Un’udienza in cui anche la Comunità Ebraica di Livorno si è costituita, ed è stata ammessa dal giudice, come parte civile all’interno del processo. Le offese nei confronti di Bastogi vennero vergate a penna all’interno della sede aziendale nel novembre 2014. A distanza di circa un anno e mezzo si è dunque arrivati al rinvio a giudizio. Fra un anno quasi esatto la prima udienza che aprirà così la fase dibattimentale. L’autista attualmente non è stato ancora sottoposto a un provvedimento disciplinare da parte dell’azienda in attesa di sentenza definitiva.
“Io voglio soltanto un risarcimento morale – ha commentato al termine dell’udienza Bruno Bastogi – per me, per la mia famiglia che di questo fatto ha sofferto e non poco, per la Comunità Ebraica che si è costituita parte civile in quanto ritenuta parte offesa, ma principalmente per tutti coloro i quali solo per il fatto di essere ebrei oggi non ci sono più. Questa è una cosa che al sol pensiero mi mette tristezza. Il mio ricorrere come parte offesa in questo procedimento è soltanto questo. Ringrazio la mia azienda che mi è stata vicina da sempre, nel momento del fatto fino a oggi, tutti i vertici, presidente, amministratori e colleghi, perché in questa vicenda è indubbio perché sono più gli amici che i nemici, e anche la Comunità Ebraica perché il fatto di essersi schierati al mio fianco in questo processo è sicuramente un bel segnale che ha rafforzato la mia posizione”.

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