Vilipendio al 25 aprile, offese sulla maglia davanti ai Salesiani

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Un’offesa alla Liberazione e alla memoria dei partigiani proprio nel giorno in cui ci lascia Garibaldo Benifei. “25 aprile lutto nazionale. Partigiani stupratori assassini. 25.000 donne stuprate. Siamo tornati”. Sotto tre inquietanti croci. E’ questa l’agghiacciante scritta in nero che campeggiava su di una maglia bianca appesa alle ringhiere dell’ingresso laterale della chiesa dei Salesiani in via Don Bosco. Ad accorgersi di questo vilipendio alla Festa della Liberazione e ai nostri padri che combatterono per la libertà dal nazi-fascismo sono stati proprio alcuni ragazzi di 25 anni che passavano di lì venerdì 24 aprile intorno alle 11 e hanno notato questa strana maglietta appesa alle ringhiere verdi della chiesa. Subito hanno avvertito il parroco dei Salesiani che non ha esitato un momento a chiamare il 112 per allertare le forze dell’ordine.

Sul posto sono sopraggiunti i carabinieri che hanno sequestrato la maglia legata al cancello dell’oratorio dei Salesiani. I militari dell’Arma hanno subito avviato delle indagini per capire chi possa aver compiuto un simile gesto anche aiutandosi con alcune immagini fornite da telecamere di sicurezza nella zona.

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37 commenti

 
  1. # Fabio

    Che schifo di città è diventata.
    Chiedo scusa sentitamente alla famiglia di Bonifei e mi vergogno di esser concittadino di questi esseri.

  2. # roberto

    Io ho sempre asserito che tale immonda razza gli andava schiacciata la testa come si faceva con i pidocchi nel lontano 1945
    rinnovando le mie condoglianze alla famiglia di garibaldo e urlando dico W LA DEMOCRAZIA E W LA RESISTENZA

  3. # Bent

    Ignoranti (nel senso letterale che ignorano gli avvenimenti della II Guerra Mondiale) e incivili….non aggiungo altro per non scendere al livello di questa gente

  4. # claudio

    Classica vigliaccata, fanno le proteste senza metterci la faccia, olre che ignoranti e vigliacchi sono anche irriconoscenti. Forse senza i partigiani non avrebbero niente di quello che hanno oggi.

  5. # Egisto Righi

    Sicuramente hanno usato un metodo sbagliato per dare evidenza ad aspetti della lotta partigiana che, per ovvi motivi, si è preferito abbuiare.
    Bisognerebbe fare tornare di attualità alcuni dei processi alle brigate partigiane che, negli anni ’50, popolarono le aule dei tribunali penali di mezza Italia. Ho letto lunghi articoli sui giornali dell’epoca soprattutto per il processo ai partigiani di rosignano e castellina (di cui molti livornesi facevano parte). Alla fine non furono giudicati dei santi… tutti condannati per reati di comune delinquenza, tra cui anche omicidi, furti e stupri. L’amnistia ha messo una pietra sopra a questi fatti, al pari delle violenze perpetrate da molti squadristi.

  6. # bimbone

    MARTEDI SERA IN UNA TRASMISSIONE ALLA TV HANNO INTERVISTATO GIOVANI (TRA 20 E 30 ANNI….!) E GIOVANISSIMI….E NESSUNO SAPEVA RISPONDERE ALLA DOMANDA DI CHE COSA SI FESTEGGIASSE IL 25 APRILE…!!! QUESTO A ROMA…E LIVORNO…..!!! MA CHE TRISTEZZA….POVERA ITALIA…..
    ED UN PARTIGIANO ORAMAI QUASI NOVANTENNE……OPSITE DELLA TRASMISSIONE..AVEVA LE LACRIME AGLI OCCHI…..

  7. # Luca

    Stendiamo un velo pietoso…su quel telo odioso…solidarietà per sempre ai partigiani e un caro saluto a Garibaldo…rip…

  8. # elio

    La storia, da sempre, viene scritta dai vincitori.
    Dopo settanta anni si faccia almeno un revisionismo storico.

  9. # Andrea

    Sempre più alla deriva politicamente, socialmente e culturalmente.

  10. # ironia

    gli scemi sono ovunque, ci sono migliaia di difetti a Livorno ma sicuramente non è anti-Partigiana

  11. # luciano

    senza memoria, senza storia, senza cervello, senza …

  12. # Livorno citta aime' aperta

    Se vivete bene ….fate pure tanto prima o poi tutti noi siamo chiamati a fare il bilancio delle nostre misere vite senza possibilità’ di appello.

  13. # Gerone

    Guerra di Liberazione, Guerra Civile, Fuga sui monti, assurdo armistizio senza trattare una neutralità nel contempo, fuga del re … tonnellate d’oro a giro, la mafia americana, la mafia siciliana … comunisti con, comunisti contro, i Badogliani, le repubbliche libere del nord (Ossola, Alba …) , le squadracce, la Repubblica Sociale e i richiamati alla leva con la minaccia della pena di morte … quanti casini, quanta punti di vista, quanto dobbiamo aspettare per parlare chiaramente del nostro passato senza starci seduti sopra a goderci e specularci sopra?

  14. # Gerone

    Sarebbe forse il giorno che si potrebbe iniziare a chiamarci Italiani di nuovo e soprattuto iniziare a costruire una Nazione.

  15. # Bastiancontrario

    al di là del fatto intenzionalmente provocatorio delle scritte sulla maglietta che getta fango su tutto e tutti, se vogliamo vederla allargando l’orizzonte si può anche ammettere che ci siano state azioni non proprio eroiche da parte di alcuni singoli o gruppi, che in una situazione di totale mancanza di regole, autorità ecc… hanno sfruttato il momento per azioni deplorevoli, ma stiamo parlando di un fenomeno molto marginale e in parte giustificato dalla reazione a decenni di soprusi fascisti. Quindi ciò che rimane è che questi eroi (i partigiani) hanno messo a repentaglio la propria vita per cacciare gli invasori tedeschi e i dittatori fascisti.

  16. # Saverio Bei

    Questo è una capitolo di cui non si parla molto volentieri, anzi per i più è proprio sconosciuto. Non pochi partigiani finirono a processo per atti che poco avevano a che fare con la guerra di liberazione. Alcuni sono stati assolti, altri condannati a pene cancellate dall’ammistia.
    Diciamo che i partigiani eroi lo sono diventati dopo la fine della guerra.

  17. # maiconrenzi

    D’accordo con te. La “Livorno rossa”, quella degli ideali e dei principi morali, non c’è più.Al suo posto c’è una generazione clonata dal Ventennio berluscunionano e ora dal futuro Ventennio renziano, uniformata al resto d’Italia, d’Europa, del mondo, ignorante di tutto che non sia facebook e what’up… Non dite che è colpa della nostra generazione, si è fatto quel che si è potuto, ma la globalizzazione imperante è avanzata come il Nulla nel film La storia infinita. Lì poi c’è il lieto fine.. QUI temo di no.

  18. # pinco pallino

    Premettendo che questo gesto è privo di senso vorrei per far presnte a molti commentatori che da sempre la storia la scrivono i vincitori i quali di solito tendono a mettere in luce gli orrori commessi dai nemici e nascondere gli orrori commessi dai propi uomini,ad esempio probabilmente pochi conoscono la storia di Rolando Rivi dichiarato beato nel 2013 il quale seminarista di soli 14 anni fu rapito torturato in modi orrendi e poi ucciso da alcuni partigiani pochi giorni prima del 25 Aprile 45 motivando l’orrore con la frase “un futuro prete in meno”,oppure l’eccidio di Coldevigo dove una brigata partigiana tra l’Aprile ed il maggio del 45 giustizio in modo sommario è poi fece sparire in alcune fosse comuni 136 persone tra cui la maestra del paese,tra l’altro su questi fatti è uscito di recente un film dal titolo “il segreto d’Italia” film che però è stato proiettato in pochissime sale cinematografiche per una sorta di censura e con gli strali dell ‘AMPI.Credo che a distanza di 70 anni dovremmo abbandonare il mito e vedere la verità per come è nelle guerre gli orrori vngono commessi da entrambi gli schieramenti i vincintori non sono tutti buoni ed i perdenti tutti cattivi dovremmo averlo capito già dai tempi dei film di John Wayne sugli Indiani cattivi.

  19. # vilipendio 2

    in effetti “il sangue dei vinti” ha suscitato un sacco di polemiche ma alla fine ha venduto un milione di copie.. chissa perchè?
    Il gesto della maglietta è deplorevole e offensivo, ma come al solito la memoria è a senso unico. Dei 42.000 (quarantaduemila) morti, tra inglesi e americani, sulle spiagge di Anzio e Nettuno, morti per la nostra bella faccia, non ho mai sentito una parola da parte di nessuno. Mai. Un silenzio offensivo e un macigno sulla coscienza di tutti. Assai peggio di questa maglietta

  20. # Amarantoebasta

    Saverio ascolta bene se non era per loro non eri neanche libero di scrivere queste due righe che hai scritto , allora prima di parlare di eventuali cose successe presunte ….. Devi dire grazie per quello che ti hanno dato tali persone di cui faceva parte anche mio nonno …. Cosa ? LA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE ….

  21. # Valerio di Livorno

    Non mi stupisco che abbiano messo quella scritta e siano scappati . . . Garibaldo R.I.P. !

  22. # paolo

    quanto sei fascista, fascista dentro, ricordare la lotta partigiana per qualche errore commesso quando hanno salvato l’italia, i tuoi nonni, i tuoi genitori…

  23. # Teseo

    Sono perfettamente d’accordo. Si potrebbero scrivere libri sull’argomento ma verrebbero censurati come sono censurati quelli già scritti. Questo è il risultato di tanti martiri? Credo che non sia un progresso civile.

  24. # Teseo

    Perché non ricordare TUTTI i morti ? Per esempio: il bombardamento di Grosseto fu un tragico evento avvenuto a Grosseto il 26 aprile 1943, giorno del lunedì dell’Angelo di quell’anno, durante la seconda guerra mondiale. Il tragico episodio si consumò nel primissimo pomeriggio, attorno alle ore 14, in una tiepida e assolata giornata di festa in piena primavera. L’incursione aerea non venne preceduta dal suono delle sirene di allarme, non lasciando scampo a molte persone che a quell’ora si trovavano all’aperto. Loro non erano combattenti come i partigiani, ma gente qualsiasi. Anche molti bambini.

  25. # Teseo

    UNA TESTIMONIANZA DI CHI C’ERA: “Lì, a circa 30 metri da noi, dove c’era il Luna Park si sentì un grosso scoppio. L’altro mio amico che guardava di là, disse: “No! Qui eh bombardano!”. Si cominciò a sentire gli urli della gente dei bambini più che altro erano bambini. Dal fondo di Via Cesare Battisti si vide la contraerea che abbatté un apparecchio e vidi due paracadutisti che si erano gettati…
    Vidi questo luogo di felicità dove andavamo a divertirci la domenica, questa strage immensa…era morto il figlio del titolare del Luna Park. Questo bambino, quando successe tutto questo caos nel Luna Park, corse immediatamente dal padre. Corse dal padre. Il padre lo prese in collo; in quel momento cadde un grosso spezzone: uccise il bambino e salvò il padre…

  26. # Stingary

    Semmai se non era per gli Americani…. Ganza poi la libertà di espressione (vedi Salvini) ma solo con chi pare ai democraticissimi contestatori….

  27. # curioso

    Cosa avrebbe fatto quando e dove, lo avrebbe fatto, tuo nonno?

  28. # Alessio

    Il partigiano che veniva sorpreso veniva giustiziato dai propri compagni. Le merci prese venivano pagate con dei “pagherò” cosi come funziona praticamente in ogni rivoluzione/resistenza come fu anche per Cuba.

    Poi, se volete parlare di alcuni reati commessi da persone che si definivano partigiani e confrontarli con quelli dei nazifascisti fate voi…..

  29. # Alessio

    Ragionate della guerra come se fosse una manifestazione dei tempi nostri. Nella guerra non si canta cori, nella guerra si spara.
    Fate a gara sul numero di morti di un fronte o l’altro quando il conto che dovreste fare è quello degli ideali. La resistenza ha ucciso certo, e cosa volevate gli facesse il solletico? Ma per cos’ha ucciso la resistenza? Per la Libertà !! Per cos’hanno ucciso i fascisti? Per la supremazia.
    Tra i due preferisco la libertà, tutto il resto son solo chiacchere. Fascisti che si lamentano di quanto hanno subito alla fine della guerra come se dopo aver collaborato al periodo più nero della storia s’aspettassero qualche regalo omaggio.

  30. # Saverio Bei

    Ora che ho la libertà di espressione posso dire che hanno equiparato molti partigiani ai criminali fascisti con sentenze definitive perché si sono macchiati degli stessi reati. Siccome dici che sono cose presunte ti do alcune indicazioni così ti acculturi. Vai in via del Toro all’emeroteca e leggiti la Gazzetta di Livorno del marzo 1953. Troverai lunghi stralci del processo ai partigiani livornesi. Se vuoi una copia degli atti originali del processo sono conservati alla biblioteca di Follonica. Scoprirai quale erano le tecniche di tortura, i rapimenti, le ruberie e gli omicidi che perpetravano su civili.

  31. # luce

    per una maglietta tanto baccano …. bastava che il prete la togliesse e festa fatta!!! invece no subito a corrre a chiamare le guardie… ma vatti a confessare vai prete .. i problemi in citta’ sono ben altri!!

  32. # uccio

    grazi a tutti i partigiani ITALIANI che ci hanno regalato la liberta’ riposino in pace e con tutti i nostri riconoscimenti. per chi ci ha portato alla guerra ai morti e alla distruzione non ci dovra’MAI ESSERE PERDONO.

  33. # rosy

    “Per una maglietta…I problemi sono altri. ..”Scherzavi vero?? Però, cara Luce,non scherzarci più perchè ciò che è accaduto è un fatto veramente grave e preoccupante.

  34. # Everardo

    La storia la fanno i fatti. Quello che dice il sig. Righi è comprovato. Lei mostra tutta la sua limitatezza culturale assegnando un’etichetta a chi dice una cosa vera ma scomoda

  35. # pinco pallino

    Credo che tu abbia le idee parecchio confuse qui non stiamo parlando di scontri bellici dove è ovvio che si cerchi di ammazzarci a vicenda, stiamo parlando di torture ed eccidi verso civili inermi giustiziati senza nessun processo quindi senza reali prove che fossero fascisti.I partigiani hanno ucciso per la liberta? Certo questo vale per molti ma non per tutti, lo sai cos’è il triangolo della mote?non credo altrimenti non scriversi questi commenti.Molti partigiani aderenti al PCI volevano fare la rivoluzione comunista quindi volevano portarci dalla dittatura fascista a quella comunista ,dalla padella nella brace.I suddetti partigiani dal 45 al 49 fecero fuori circa 4500 persone NON FASCISTI anzi in molti casi ex partigiani bianchi perché considerati oppositori politici e di intralcio alla rivoluzione, questi sono fatti documentati ma si preferisce tacerli raccontando la favoletta partigiani tutti buoni fascisti tutti cattivi, la verità è un altra e come ho già detto dopo 70 anni sarebbe ora di raccontare i fatti per come realmente sono avvenuti questo non significa sminuire il valore di chi ha combattuto e magari è morto per darci la libertà, significa solo raccontare la verità ripulita dal mito che si è voluto creare nel dopoguerra.

  36. # Teseo

    Uccidere per fini buoni? Mi sembra un ragionamento partigiano. Il comunismo nel mondo ha fatto milioni di morti… per fini buoni. Forse sei giovane… imparerai. Uccidere è sempre squallido. A meno che uno non si stia difendendo. Non mi risulta che nessun citrtadino italiano sia stato uscciso dal fascismo durante la guerra. Mi risultano invece migliaia di morti sotto italiani i bombardamenti.

  37. # luce

    scherzavo!!! ma chi scherza!??? te non scherzare … per una magliettina con 2 scritte fatte sicuramente da qualcuno …(di sicuro che bazzichera’ la chiesa.).. tutto sto baccano!!!!… ma via… altro che magliettine!! ci vuole rispetto per tutti ma per le cose serie

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