Nel bagagliaio 5 mila euro di oggetti trafugati dalla sua ditta: denunciato

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Nel pomeriggio di ieri, intorno alle 17.30 circa, gli agenti della Squadra Mobile, nell’ambito di una specifica attività di polizia giudiziaria, hanno messo nel mirino un uomo di 55 anni (P.V. le sue iniziali, di origini pugliesi) dipendente di un’impresa che svolge lavori di impiantistica meccanica all’interno dello stabilimento Eni di Stagno. L’uomo era stato notato poco prima uscire dallo stabilimento con una borsa che aveva riposto all’interno del bagagliaio della propria auto.
Il successivo controllo del veicolo ha permesso di ritrovare un discreto quantitativo di componenti meccanici in bronzo per impianti industriali, il cui valore commerciale è stato stimato tra i 4 e 5 i mila euro. Materiale che è poi risultato sottratto all’azienda per la quale l’uomo lavorava.
Il 55enne è stato quindi indagato in stato di libertà per ricettazione, mentre il materiale rinvenuto è stato sequestrato e successivamente affidato in custodia giudiziale ai rappresentanti della ditta danneggiata.

 

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16 commenti

 
  1. # anarchico

    Disonesti a lavorare e quelli onesti a casa. Mi diceva bene un caro amico….Il mondo gira alla rovescia.

  2. # Rick

    Licenziatelo immediatamente! Al suo posto c’é un sacco di giovani disposti a lavorare onestamente..

  3. # animanera

    Maddè……lavori e fai anche di veste ‘ose? Ma un ti vergogni…c’è la gente a casa pagherebbe per il tu posto!!!

  4. # VALE56

    INVECE DI MANTENERSI IL POSTO DI LAVORO,RUBA NELLA SUA AZIENDA…E ORA???A CASA.

  5. # rabagliati doc

    …. LICENZIAMENTO IMMEDIATO E LARGO AI GIOVANI …

  6. # Mirko

    Rubare alla propria ditta e’ come rubare in casa propria

  7. # gabriele

    questa gente vi si deve vergognare ci sono tanti giovani a casa spazio ai giovani e onesti !

  8. # Baccello

    Niente da aggiungere ad i vostri commenti, si merita il licenziamento in tronco.

  9. # VERDIANA

    Se devi sputà nel piatto dove mangi
    te ne devi andà a casa
    e dammi retta….piangi

  10. # Parklaus

    Cosa diranno i Sindacati? Lo difenderanno come hanno sempre difeso i vagabondi?

  11. # giovanni

    bravo, andrà al sindacato a fare ricorso, è un pm. lo farà reintegrare.

  12. # alberto

    a 55 anni ora lo ritrovi subito un bel lavoro…

  13. # Platone

    Ricordo quando ero militare in Accademia Navale, quello che rubavano i sottufficiali era incredibile, ogni genere alimentare possibile. Purtroppo la non applicazione di leggi severe e sicure fa l’uomo ladro.
    E perché solo le iniziali? Vogliamo nome e cognome, cosi siamo sicuri che altre aziende lo possano identificare prima di assumerlo.

  14. # Robe

    Ovvio che lo difenderanno. Povero… magari ha la famiglia quindi gli è permesso di rubare e sfruttare il padrone!!! I sindacati un possono mica sta dalla parte del padrone!!!
    Reintegro e magari anche un avanzamento di carriera

  15. # BUDIULIKKE

    e’ la logica della mente umana, (lavoro) quando l’ ”hai” non ti accontenti mai, quando ti manca sei pronto a tutto per averlo.
    non tutti riescono a difendersi dall’idiozia.

  16. # Beppone

    Ora mi beccherò un sacco di pollici rossi…se la polizia potesse controllare tutti quelli che escono dal lavoro sai quanti ne troverebbero come questo signore?, E’ una prassi consolidata portarsi dal proprio posto di lavoro, attrezzatura o materiale idraulico o elettrico, per dire chi riesce a portare via anche materiale pesante, in barba a telecamera vere o presunte….per quanto licenziarlo?..il minimo!

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