Addio storico fornaio (e cantante lirico) della “Rosa”

di gniccolini

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Si è spento all’età di 95 anni Pilade Bazzi, conosciuto da tutti come Manlio, primo e storico panettiere del quartiere La Rosa dove aprì il suo negozio (quando ancora il rione era sempre in fase di costruzione) nel 1961.
Pilade, o meglio Manlio, come tutti lo ricordano, ha lavorato all’interno del suo panificio fino a dieci anni fa, fino a 85 anni quindi quando decise di meritarsi un po’ di riposo e lasciare l’attività ai nipoti che tutt’oggi proseguono quello che il nonno gli ha insegnato. Una tradizione di famiglia dunque se pensiamo che Manlio Bazzi fu istruito a sua volta dal nonno a questo mestiere portato avanti con passione e dedizione per tantissimi anni.
Bazzi però prima di dedicare la sua vita al pane e alla gioia dei suoi clienti è stato anche un cantante lirico apprezzatissimo e di successo. Era un baritono e da giovane calcò i palcoscenici dei teatri di Gubbio e al Mercadante di Napoli dove si esibì tra consensi e applausi. Poi la scelta di vita di fare il panificatore e di aprire il negozio nella nuovissima “Rosa” dedicandosi così sempre di più alla famiglia.
Storico tifoso del Livorno Calcio, Manlio ha sempre sostenuto la squadra amaranto fino all’ultimo e finché ha potuto è sempre andato anche in trasferta per veder giocare il “suo” Livorno.
La salma di Pilade Manlio Bazzi è esposta al cimitero della Misericordia per chiunque volesse portargli un ultimo saluto. Le esequie sono state invece celebrate nella parte nuova dei cimiteri, domenica 23  alle 11,30 all’interno della cappella della Misericordia.

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