Muore a 3 mesi e mezzo al pronto soccorso

Il piccolo, di Fauglia, è arrivato al pronto soccorso pediatrico di Cisanello senza segni di vita e a nulla sono valsi purtroppo i tentativi di rianimazione protrattisi a lungo

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Tragedia nella mattinata del 19 maggio. Al pronto soccorso pediatrico di Cisanello, intorno alle 8, è stato portato da una ambulanza della Svs un bambino di 3 mesi e mezzo (e non di un mese come scritto inizialmente, come spiega una nota dell’Asl pisana trasmessa nel pomeriggio del 19 maggio alle redazioni giornalistiche per fare chiarezza sull’accaduto) senza segni di vita e a nulla sono valsi purtroppo i tentativi di rianimazione protrattisi a lungo su di lui da parte dello staff sanitario. Sarà l’autopsia a stabilire con certezza le cause del decesso.
Il piccolo, di Fauglia, era stato ricoverato a lungo nella Neonatologia dell’Aoup all’Ospedale Santa Chiara, da cui era stato dimesso nella giornata del 18 maggio poiché, dopo oltre tre mesi di degenza (prima in Tin-terapia intensiva neonatale poi in Subintensiva per nascita pre-termine alla 29esima settimana di gestazione e basso peso neonatale: 760gr.) le sue condizioni generali erano migliorate tanto da poter essere dimesso in sicurezza, in accordo con i genitori e il pediatra curante. Il piccolo, come molti ex pretermine di alto grado, era stato inserito in un percorso di follow-up ambulatoriale e avrebbe dovuto ripetere a breve distanza una serie di esami clinici. Tutto lo staff della Neonatologia, che l’ha accudito amorevolmente, è profondamente addolorato per quanto accaduto e si unisce al dolore dei genitori per la perdita.

 

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