Muore a 38 anni nel frontale, indagato il conducente

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Tragico incidente, lunedì 26 gennaio, sul viale D’Annunzio, la strada che collega Pisa a Marina di Pisa. Indagato, con l’accusa di omicidio colposo, l’altro automobilista rimasto coinvolto nell’incidente. Disposta l’autopsia del militare per chiarire con esattezza le cause della morte.
A perdere la vita un militare di 38 anni del Col Moschin di Livorno, Alessandro Solimine, originario di Torino, ma residente da tempo nella nostra città con moglie e due figli piccoli (immagine d’archivio). Secondo una prima ricostruzione dei fatti il paracadutista era uscito dalla base di addestramento del 9° Col Moschin poco prima delle 17 alla guida di una Fiat Panda. Per causa ancora tutte da chiarire, in direzione Marina si è scontrato con un’altra macchina, una Renault, guidata da un 45enne di Tirrenia, che proveniva in direzione contraria. Nell’impatto, l’auto del militare è stata sbalzata contro una Suzuki in sosta al lato della carreggiata. Le due auto si sono fermate all’altezza del ristorante “Il veliero”. Sul posto per primi sono sopraggiunti i commilitoni di Solimine. Poco dopo sono intervenuti un’ambulanza del 118, i carabinieri, i vigili del fuoco e le pattuglie della polizia municipale di Pisa e del distaccamento di Marina per i rilievi del caso. Inutile ogni tentativo di rianimazione: il 38enne è deceduto sul colpo rimanendo rimasto incastrato nell’abitacolo. Illeso, ma sotto shock, il 45enne al volante della Renault. L’uomo è stato trasportato in ospedale per alcuni accertamenti poi, in serata, è stato dimesso. I mezzi coinvolti nell’incidente sono stati posti sotto sequestro.

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