In autobus con la merce contraffatta, arrivano i vigili

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Durante i controlli di contrasto all’immigrazione clandestina ed alla vendita di merce contraffatta (giubbotti, maglie, maglioni e pantaloni) nel centro della città una pattuglia dell’ufficio polizia giudiziaria-investigativa della municipale ha notato un bustone pieno di merce adagiato su di un autobus in transito in piazza Grande. Trovandosi fermo al semaforo, gli agenti hanno chiesto all’autista di aprire trovando vicino al bustone un cittadino extracomunitario il quale ha spiegato di essere il proprietario della merce. Alla richiesta di mostrare documenti e biglietto l’uomo non aveva con sé niente. A quel punto, vista anche la presenza sul bus di numerose persone, i vigili lo hanno invitato a scendere per identificarlo. Appena sceso si è dato alla fuga lasciando sul posto il suo bustone contenente merce contraffatta subito posto sotto sequestro.

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10 commenti

 
  1. # franco

    ma devono andare sull’ autobus a fare i controlli ? e poi se li fanno scappare !!! andate in piazza Cavallotti.. ripeto PIAZZA CAVALLOTTI , ma in forze, e farete una vera retata BASTA CON L’ABUSIVISMO AD OLTRANZA !!

  2. # Meglio populista che pidiota

    Chiamatele scene si paga 4 o 5 vigili urbani per stare tutta la mattina al mercato ha fare non si sa’ cosa invece di sequestrare tutta quella robaccia falsa che gli abusivi vendono e vengono riforniti dai negozi cinesi

  3. # Fatemicapì

    Fatemi capire…allora come ben noto in piazza Cavallotti quegli extracomunitari di colore che sembrano prendere il sole seduti sui gradini in realtà sono tutti venditori abusivi che se ne stanno lì buoni buoni perché i vigili sono di pattuglia in sorveglianza continua sulla piazza proprio per contrastare il fenomeno delle vendite abusive, ma appena questi si allontanano o non sono presenti per il controllo, magicamente quei ragazzi che sembravano prendere il sole sui gradini diventato tutti venditori abusivi di merce ovviamente contraffatta, quindi e’ inutile sprecare una pattuglia per sorvegliare questa attività illecita se il fenomeno non riesce a debellarlo neanche le Istituzioni locali a meno che non girino la faccia dall’altra parte, anzi dirò di più, i “veterani” di piazza Cavallotti e parlo di quelli che son qui da molto tempo e cioe’ gli anziani del posto, continuano a sbeffeggiare i vigili andando a vendere ugualmente di nascosto tra i banchi del mercato e quindi ben celati da un’eventuale controllo da parte dei vigili…..e poi parlano di borsone sospetto? Non mi sembra questo il sistema di neutralizzare le vendite illegali di merce contraffatta? MA NO DAI COSA CI DANNO AD INTENDERE!

  4. # Ginogino

    Su l’autobus con merce contraffatta e SENZA BIGLIETTO, in Piazza Cavallotti ” il teatrino giornaliero ” di apri e chiudi ma dove è la novità ? ed oggi cosa accadrà non ci sarà nessuno a vendere ?

  5. # Bobone

    La prossima volta possono contare fino a 51 e poi vedere se e’ sempre li che li aspetta.

  6. # Klaus

    I nostri agenti (facendo indubbiamente il proprio dovere) hanno reso la loro lotta alla vendita di merci contraffatte una sceneggiata tipo assalto alla diligenza.
    Quello che cercano di vendere questi tizi..”merce contraffatta” andrebbe chiamata con un termine più adatto tipo “troiai” che niente hanno a che fare con pari prodotti in vendita nei negozi…o qualcosa hanno in comune quei troiai sparsi per terra e quelli esposti elegantemente nei negozi ad un costo maggiore. Non sarà per caso tutto Made in China …la domanda sorge spontanea. Se voglio un Rolex vero vado nel negozio dove pago migliaia di Euro un oggetto di classe e di valore…se voglio un finto Rolex ben riconoscibile come falso vado dal venditore abusivo di turno senza vedere in questo alcuna concorrenza.

  7. # Federigo II

    Sacchi, borsoni e cartoni sugli autobus ad ingombrare sedili e passeggeri. E naturalmente senza biglietto. Poi ci si lamenta se la gente il bus non lo prende più’. Provate a fare la tratta di Tirrenia se vi sembra di salire su un bus o un carro merci…

  8. # Barbara

    E l’hanno lasciato scappare??? non hanno nemmeno provato a prenderlo?…allucinante…questi esseri ormai sono i padroni della città, non hanno paura di nulla…ed è solo l’inizio, ringraziamo la politica buonista…

  9. # franco

    allora , voi di Qui Livorno… perchè non inviate tutti questi post alla Finanza, al capo dei Vigili, a chi deve intervenire… per debellare questo fenomeno ?
    se non lo fate, come credo… allora smettete di pubblicare queste notizie ridicole e sciocche !!!! un nero con un borsone sull’ autobus ?…ma ce ne sono decine e decine da ogni parte.. autobus, marciapiede, panchine, parchi pubblici, negozi…!!!! NON VI RENDETE RIDICOLI.. proprio come giornalisti!!!!

  10. # alberto

    ma è una barzelletta???

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