Medico trovato morto nello studio, era chiuso a chiave per paura dei ladri. I vostri ricordi

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Un medico di 61 anni, Domenico Tiso, è stato trovato senza vita nel suo studio di Corso Mazzini 7. A fare la scoperta è stato il figlio che da ore ieri tentava di rintracciarlo. Poi in serata, verso le 23,30, la terribile scoperta. Il figlio si è recato nello studio preoccupato dal fatto che a quell’ora il padre non si era ancora fatto sentire e ha trovato l’uomo, senza vita, sul lettino da lavoro (questa è la precisazione dei familiari. Non si trovava disteso a terra, la redazione si scusa).
Una morte su cui i carabinieri hanno dato le prime risposte stamattina. Si tratta di un decesso per morte naturale, tra l’altro sul corpo non sono stati trovati segni di violenza. La porta dello studio chiusa a chiave dall’interno era un’abitudine del medico, una precauzione usata spesso anche a casa per la paura dei ladri.
Sul posto, ieri sera, è arrivata un’ambulanza della Misericordia di Livorno. I volontari hanno tentato di rianimare il 61enne, ma il medico era morto già da qualche ora. Tiso abitava alla Leccia, in via Giotto, assieme alla famiglia ed era molto conosciuto nell’ambiente lavorativo, avendo svolto per oltre 30 anni assistenza sanitaria alle Sughere ed essere stato referente provinciale delle case circondariali. Ultimamente era responsabile sanitario del presidio della Gorgona e di Porto Azzurro.
La salma non è stata sottoposta ad autopsia ed è stata restituita alla famiglia.

 

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