Muore a 45 anni mentre corre. Solo in serata l’identità

La vittima del malore stava facendo jogging senza documenti addosso. Mistero sulla sua identità

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Stava correndo di buon’ora giovedì 25 giugno all’alba sul lungomare. Erano le 6,15 quando all’altezza di Barriera Margherita Maryam Idoga, nigeriana di 46 anni, si è sentita male accusando un malore al petto. La runner, mamma di una bambina di 12 anni affidata a dei genitori italiani, si è accasciata al suolo ed è stata subito soccorsa da altri appassionati di jogging mattutino che stavano passando di lì. Sul posto è intervenuta la Misericordia di Livorno che ha trasportato d’urgenza la sportiva al pronto soccorso. Per lei purtroppo non c’è stato niente da fare. Inutili i tentativi di rianimarla. La donna è morta poco dopo in ospedale. Le sue generalità sono state rese note soltanto nella serata del 25 giugno quando è stato notificato il decesso al fratello. Per quasi tutta la giornata il corpo della donna non ha avuto un nome. Solamente intorno alle 19,30 il riconoscimento della salma che era stata trovata dai soccorritori all’alba di giovedì senza alcun documento di identità e senza alcuna possibilità di abbinare il suo volto ad un nome.

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