Lite fra automobilisti, il racconto di un testimone. Donna colpita con un oggetto da barca

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Violenta lite per viabilità culminata con uno dei due automobilisti che impugna un oggetto da barca colpendo però una donna che tentava di dividere i due ‘rivali’. All’ospedale anche l’uomo che ha sferrato il colpo proibito.
E’ accaduto intorno alle 14,30 in via Pigli, angolo via Lunardi, alle Sorgenti. Secondo una prima ricostruzione, un Fiorino, su cui viaggiavano due uomini, si è scontrato con una vettura a bordo della quale c’era un altro uomo, più giovane, per una mancata  precedenza.
In seguito all’urto i due automobilisti si sono fermati e poco dopo hanno iniziato a discutere su chi dei due avesse torto o ragione. Sono volate prima le offese, poi dalle parole si è passati ai fatti. A un tratto l’uomo, 65 anni, al volante del Fiorino, ha estratto dal bagagliaio un oggetto in acciaio descritto da alcuni testimoni come uno di quelli utilizzati sulle barche per le luci di segnalazione, all’apparenza pesante, formato da un’asta con una punta rotonda in cima e una lampadina all’interno. Oggetto con il quale ha colpito in testa una donna, sui 35 anni, intervenuta per sedare la lite, procurandole un trauma cranico. La scena non è passata inosservata nel quartiere tanto che intorno al luogo dell’incidente si è formato un gruppo di persone composto da curiosi e dai commercianti della via accorsi in strada dopo aver udito le grida. Nel parapiglia il 65enne che aveva agitato l’oggetto è rimasto ferito: per lui si parla di alcune escoriazioni. Nel frattempo sul posto sono intervenute due ambulanze dell’Svs, una con medico a bordo, oltre a due volanti della polizia. Alla fine gli agenti sono riusciti a riportare la calma.
L’anziano rischia ora la denuncia per lesioni aggravate.

 

IL RACCONTO DI UN TESTIMONE
Quando i due uomini hanno chiesto i documenti all’altro uomo, per la compilazione del cid, quest’ultimo ha cominciato a fare discorsi strani della serie “ma la macchina è vecchia, lasciamo perdere…ecc.”;  a quel punto i due uomini (che immaginavano inizialmente di poter affrontare civilmente il sinistro tra i due mezzi), hanno ritenuto più sicuro richiedere l’intervento della polizia per effettuare i rilievi. Quando l’altro uomo ha capito che i due stavano telefonando alla polizia, è andato su tutte le furie ed ha iniziato ad inveire contro gli altri due con offese, minacce e parole molto pesanti, spostando inizialmente il proprio furgone e pretendendo che anche gli altri due spostassero il proprio mezzo (non si sa bene perchè, o meglio, perchè era evidente il fatto che il giovane avesse completamente torto nel sinistro poichè non ha rispettato una precedenza); i due ovviamente hanno risposto che il mezzo non lo avrebbero spostato fino all’arrivo dei vigili, a questo punto il giovane si è diretto verso uno dei due uomini e gli ha strappato la maglia di dosso. Si sono scaldati gli animi, le persone intorno hanno cominciato ad urlare ed i due uomini si sono trovati circondati da una decina di persone. Per non far avvicinare le persone uno dei due ha preso l’oggetto da voi ben descritto, ed ha cominciato ad agitarlo intorno a se per evitare che il capannello di persone creatosi d’intorno a loro si avvicinasse (nel frattempo uno dei due uomini a ricevuto una seggiolata alle spalle).
Nell’agitare l’oggetto, una donna è stata colpita (non si capisce bene perchè la donna volesse avvicinarsi ai due a tutti i costi e con quali intenzioni, visto che non c’entrava niente con il sinistro stradale).

 

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