Ladro ‘placcato’ due volte in un giorno da cittadini-eroi. Dopo la denuncia scattano le manette ai polsi

di gniccolini

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Alla fine è stato arrestato e questa mattina, venerdì 28 novembre, è in programma la direttissima nei suoi confronti. Alla fine perché il ladro in questione è stato pizzicato con le mani nel sacco per ben due volte nel giro di poche ore. La prima volta se l’è cavata con una denuncia a piede libero. La sera, trovato in fallo dalla municipale in via Marradi dopo un borseggio alla Upim, è finito in cella di sicurezza al comando di piazza del Municipio con l’ok del pm di turno Di Bugno che ha consentito l’arresto.
La mattina infatti l’uomo era stato fermato e bloccato in via Alfieri dopo il furto di un borsellino all’interno del bar “Il Tramezzino” di viale Carducci: aveva rubato un  borsellino con delle monete al suo interno (in tutto poco più di cinque euro), approfittando della distrazione della sua proprietaria che lo aveva lasciato sul bancone all’interno del bar  ed era scappato a gambe levate in strada. Erano circa le 12 di giovedì 27 novembre quando il ladro se l’è data a gambe levate attraversando la strada come un centometrista e cercando di far perdere le sue tracce. Fortunatamente un cliente del Tramezzino, un giovane straniero di circa 25 anni dai riflessi pronti, ha subito capito la gravità della situazione, ed è scattato fuori per  rincorrere il ladro fino in viale Alfieri bloccando così la sua fuga all’altezza del negozio di fiori e riportandolo all’interno del bar dove in pochi minuti sono intervenuti gli agenti della polizia. L’uomo, lituano, sprovvisto di documenti, è stato portato in questura per l’identificazione mentre sul posto, Il malvivente era già stato denunciato due giorni fa dalla questura di Pisa per il medesimo reato.
Per “coronare” questa giornata intorno alle 19,30 stesso copione in pieno centro: “al ladro, al ladro” si sente gridare da dentro i locali del negozio “Upim”. Una signora era stata borseggiata e anche qui il ladro-centometrista è lo stesso della mattina. Ma anche in questo caso la fuga dura veramente pochi metri perché anche in via Marradi ecco l’eroe-civico di turno che prende e blocca il malvivente consegnandolo alla polizia municipale. Stavolta però non basta più una tirata d’orecchie: per lui ci sono le sbarre della cella di sicurezza. Il tribunale in queste ore deciderà della sua libertà e della sua eventuale condanna grazie al giudizio per direttissima.

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