La madre nega i soldi, lei punta il coltello alla gola

Entrambi sono stati arrestati dai carabinieri con l’accusa di tentata Estorsione aggravata

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E’ bastato il rifiuto dell’anziana madre della ragazza che le chiedeva i soldi per le sigarette per scatenare la rabbia della coppia di fidanzati, entrambi arrestati dai carabinieri giovedì 4 giugno con l’accusa di tentata estorsione aggravata. E’ quanto accaduto nel primo pomeriggio di giovedì 4 giugno, all’interno di un locale di via Garibaldi dove una donna, la 65enne A. P. F., si è vista aggredire con un coltello niente meno che dalla figlia e dal fidanzato di quest’ultima. A finire in manette con l’accusa di Tentata Estorsione aggravata la 42enne Denise Carlini ed il compagno, il 29enne tunisino Hassen Zidi, entrambi già noti alle forze dell’ordine. Stando a quanto denunciato dall’anziana donna sembra che la figlia le abbia fatto l’ennesima richiesta di denaro, giustificandola questa volta con la necessità di comprare le sigarette, e di fronte al rifiuto della madre  si è allontanata minacciandola. Passano pochi minuti e la donna, accompagnata stavolta dal compagno tunisino, ritorna presso il locale ove si trovava la madre.
A quel punto scatta l’aggressione da parte della coppia, con Denise Carlini che, impugnando un coltello a serramanico, lo punta alla gola della madre intimandole nuovamente di consegnarle i soldi per le sigarette e con Zidi che addirittura invita ripetutamente ad alta voce la compagna a colpire l’anziana donna. “Ammazzala, ammazzala”, le avrebbe detto stando a quanto riferito dai testimoni oculari. “Mi avevi promesso che l’avresti fatto”, avrebbe continuato Zidi.
L’intervento provvidenziale del titolare del locale induce fortunatamente i due ad allontanarsi a piedi. La fuga tuttavia dura poco in quanto una pattuglia dei Carabinieri del Radiomobile riesce ad intercettare e bloccare la coppia a poca distanza dal luogo dell’aggressione. Una volta in caserma i due sono stati tratti in arresto e trasferiti rispettivamente presso il carcere di Livorno e quello di Pisa.

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