L’8 marzo e il ruolo della donna in polizia

Dagli iniziali compiti di tutela dei minori e delle altre fasce deboli si è passati ai servizi di Volante, al pilotaggio degli elicotteri, alla direzione di Questure e Commissariati

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Quanto è cambiato il ruolo della donna nell’ambito della Polizia di Stato? Tantissimo. Dagli iniziali compiti di tutela dei minori e delle altre fasce deboli si è passati ai servizi di Volante, al pilotaggio degli elicotteri, alla direzione di Questure, Commissariati, Uffici di Specialità ed articolazioni ministeriali. Tutto questo grazie alla progressiva generalizzata valorizzazione del ruolo della donna nella società civile ed alla sua dimostrata capacità di saper coniugare le attività lavorative, comprese quelle che talvolta comportano ritmi incalzanti, ripetuti trasferimenti ed elevati profili di responsabilità, con i compiti familiari, realizzando il giusto equilibrio tra vita professionale e vita privata.
Nel tempo la donna nella Polizia di Stato, ossia in un mondo per oltre un secolo composto da soli uomini, ha saputo offrire un validissimo crescente contributo in termini di entusiasmo, professionalità, senso di praticità, sensibilità ed abilità comunicative, con evidenti positivi ritorni, anche di immagine, per l’Istituzione. Il tutto accompagnato da un elevato livello di istruzione, se si pensa che, attualmente, nella Polizia di Stato, ogni 100 donne in servizio 23 sono laureate. Da molti anni, poi, le donne della Polizia di Stato operano a stretto contatto con il mondo del Volontariato, da ultimo nell’impegnativo compito di accoglienza dei migranti, tra cui tante donne e bambini. In tale ottica, anche nell’ambito di questa provincia, di fondamentale importanza è stato il consolidamento di quel rapporto di coesione tra le donne della Polizia di Stato e le donne degli organismi ed associazioni di Volontariato, che ha consentito e consente di offrire, anche unitamente alle figure delle mediatrici culturali, un servizio quanto più completo ed efficiente in termini di operatività e particolarmente attento alla cura degli aspetti umani.

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