Incidente nel bosco, soccorso con l’elicottero

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E’ stato necessario anche l’intervento dell’elicottero Pegaso per portare in salvo un motociclista ferito. E’ accaduto intorno alle 10 di domenica 15 novembre nella zona di via del Corbolone. L’uomo, in base a quanto appreso, si sarebbe fratturato una clavicola riportando anche diverse contusioni. Sul posto, dapprima, la Svs intervenuta con un’ambulanza e un mezzo fuoristrada, e una camionetta dei vigili del fuoco. Alla fine è stato richiesto il Pegaso. Il malcapitato è stato portato a bordo del velivolo con il verricello.

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12 commenti

 
  1. # elena meniconi

    a quell’ora i cani del canile erano molto agitati e abbaiavano verso la macchia.. pensavamo forse i soliti cacciatori

  2. # francesco

    Sig.ra Meniconi, io la penso come Lei sulla caccia, ma mentre i cacciatori sono autorizzati i motociclisti entrano illegalmente nei sentieri del Parco e Lei lo sa benissimo!

  3. # er pomata

    “…….i soliti cacciatori.” sento odore di astio.

  4. # Zirri

    O mio dio!!?
    Chissà quale immenso danno arrecano questi motociclisti!?
    Sicuramente disturbano anche i poveri extracomunitari accampati nel bosco!
    Ed i cacciatori poi ?! Quelli sì che danneggiano!!
    Ma fatemi il piacere…….?
    Ricordatevi che i cacciatori sono i primi ambientalisti !!!!
    Ed i motociclisti non arrecano nessun danno !
    Anzi mantengono percorribili sentieri altrimenti dimenticati (dalla forestale)
    Auguri di pronta guarigione al collega motociclista!?

  5. # er pomata

    Ciao”Zirri”, non sono d’accordo con te sul fatto che chi pratica regolarità nella macchia non arrechi danno pero allo stesso tempo sono favorevole a dare una porzione di territorio ad associazioni sportive al fine di praticare l’attività.

  6. # Riccardo

    No, i motociclisti sono il problema maggiore delle Colline Livornesi.
    Sono una categoria di persone che non osservano le Leggi del territorio, in quanto è vietato circolare con le moto all’interno del Parco delle Colline Livornesi.
    Oltre che non espongono la targa sulle moto, viaggiano a forte velocità sui sentieri, danneggiano il fondo dei sentieri, disturbano la fauna e gli abitanti della zona.
    Sono una piaga. Spero che questo episodio possa far aprire gli occhi agli Enti preposti al controllo
    (Polizia Provinciale e Corpo Forestale dello Stato).

  7. # Zirri

    A già a Livorno c’è solo il Livorno e la festa dell’umidità !!!
    E i canali nei sentieri non è l’acqua piovana e l’incuria,
    Ma sono quelle venti moto di 100 kg che ci passano a crearli!!
    Poi ci si lamenta…..

  8. # marco

    Vado per sentieri in bici dal 1989 e non ho mai visto un motociclista che si preoccupi della manutenzione dei sentieri. Le moto all’interno del parco non possono circolare e molto spesso arrecano danno ai sentieri oltre che a inquinare.

  9. # Er pomata

    Allora Zirri sei durello………. almeno vola basso. Ci sono leggi che vanno rispettate malgrado ci possono essere soluzioni alternative comunque se nei sentieri NON ci si puo andare NON ci si và……..
    Confrontatevi con le amministrazioni x farvi dare un posto per praticare l’attività cosi potrete sistemare gli stradelli fare anche vigilanza antincedio etc…
    Senza contare che il tuo collega, come lo hai tu definito, potrebbe essere sanzionato per parecchie sanzioni.
    Se vuoi fare poi polemica sterile allora ti rispondo che una mobilitazione di soccorsi è costata molto alla collettività per giunta su un’attività vietata.
    Comunque auguri di pronta guarigione.

  10. # ste

    si era a rovinare i percorsi mtb appena fatti con la moto da cross. Buona guarigione..poi visto che pago le colline livornesi, via moto e patente visto che è parco.

  11. # nana

    Se il sindaco desse loro un pezzo di terra dove praticare il loro sport tutto questo non succederebbe, tra l’altro si finanzierebbero da soli .ma ha livorno esiste solo il calcio , grande zirri

  12. # Pole

    Vado sia in MTB che in moto, posso rasserenarti sul fatto che un tronco in mezzo ad un sentiero con la MTB ci passi sopra, con la moto no, quindi viene effettuata un’azione di rimozione; inoltre in molti sentieri con le bici non ci si passa per eccesso di vegetazione; il passaggio della moto fa si che il sentiero rimanga aperto e non divorato dalla vegetazione.

    Sono curioso di sapere inoltre quante moto hai incontrato dall’89 a oggi

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