Borseggiato in piazza. “Segnalate le zone a rischio”

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Stava trascorrendo una romantica serata con la fidanzata in quel di Firenze, tra le bellezze storico-artistiche del capoluogo della nostra regione. Purtroppo il sabato sera di un livornese di 31 anni non è finito molto bene. Passeggiando mano nella mano insieme alla sua ragazza davanti al fantastico Duomo, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, non si è accorto di essere stato abilmente borseggiato alle spalle. “Avevo a tracolla un marsupio con dentro il mio portafoglio – spiega alla redazione di Quilivorno.it il livornese che ha preferito rimanere anonimo – e con tutta probabilità sono riusciti ad aprire la zip della borsetta e a sfilarmi il portafoglio con dentro 700 euro che avevo riscosso poche ore prima grazie a un lavoro portato a termine. Oltre ai soldi anche la carta di credito che ho subito bloccato, la carta d’identità e la patente di guida”.
Il malcapitato si è accorto della brutta sorpresa solo e soltanto quando ha voluto offrire qualcosa da bere alla sua fidanzata. Aprendo il marsupio infatti si è accorto che al suo interno non vi era più il borsellino.
A quel punto non gli è rimasto altro che recarsi al più vicino comando dei carabinieri per sporgere denuncia del furto.
“Il giovane carabiniere che ha preso la mia denuncia – spiega il 31enne livornese- mi ha spiegato che da un po’ di tempo a questa parte in piazza Duomo a Firenze c’è un gruppo di slavi che compie borseggi e spesso riescono a fare anche 900 euro al giorno. Ora io mi domando ma se sanno che in quella zona ci sono dei borseggi non potrebbero segnalarlo magari con un sito internet in cui si dice quali sono le zone più a rischio? In questa maniera i turisti sarebbero per lo meno avvisati di stare attenti a come si muovono nelle zone più soggette a furti e borseggi”.

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