Furto della vergogna: rubato il “furgone dei tappi”

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Un’amara sorpresa quella ricevuta dai volontari del Centro Mondialità Sviluppo Reciproco che questa mattina non hanno più trovato il furgone  utilizzato per la raccolta dei tappi destinati al progetto solidale “Dall’acqua per l’acqua… facciamola bere anche in Tanzania”.
Il “furgone dei tappi”, così lo chiamano i volontari, è stato rubato all’interno del parcheggio di via Calatafimi. A darne notizia è il giornale online della diocesi (www.lasettimanalivorno.it) che ha raccontato l’accaduto dedicando un articolo allo spiacevole episodio. Alcune avvisaglie di tentato furto c’erano già state e risalgono a lunedì 29 dicembre quando i ladri avevano provato a scassinare il furgone, ma erano riusciti solo a rompere un cacciavite dentro al blocco di accensione con conseguente danno economico per il Centro Mondialità per sostituire il pezzo.
L’amarezza per un tale gesto si unisce ora al problema pratico della raccolta dei tappi nella città. Il Centro Mondialità ci tiene comunque a dire a tutti i “raccoglitori” che questo non fermerà la campagna: “Ci rimboccheremo le mani – ha commentato Alberto Benvenuti del CMSR – cercheremo qualche amico che ci presti un furgone e torneremo a svolgere questo servizio per la comunità, come abbiamo sempre fatto, perché la raccolta dei tappi come la solidarietà non possono fermarsi, nemmeno davanti ad eventi negativi come questo”.
Il Centro Mondialità Sviluppo Reciproco lancia comunque un appello a tutti i cittadini. “Se qualcuno avvistasse il furgone grigio (nella foto è possibile vedere il cofano con la scritta “Raccolta tappi plastica” ndr) Mercedes Sprinter targa CS 666 JP, può contattare il Centro Mondialità allo 0586-88.73.50 oppure direttamente le forze di polizia”.

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