Foto e film dentro ai camerini, pizzicato “guardone”

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Un 33enne di Collesalvetti, D. P., è stato denunciato in stato di libertà dai carabinieri dopo essere stato sorpreso a fotografare e filmare di nascosto, con il proprio cellulare, le parti intime delle donne intente a provare alcuni indumenti all’interno della cabina spogliatoio di un negozio di abbigliamento.
Ma l’hobby del “voyeur” è costato caro al giovane livornese che, pizzicato sul fatto, è stato denunciato per il reato di “Interferenze illecite nella vita privata”. Il giovane voyeur, in base a quanto accertato dai militari intervenuti, entrava in azione nei negozi di abbigliamento. Lo stratagemma adottato dal 33enne era semplicissimo. Stazionava davanti ai camerini del negozio in attesa delle vittime. Non appena la donna tirava la tendina e cominciava a spogliarsi, l’uomo si piegava posizionando il telefono cellulare, preventivamente silenziato, sotto la tendina scattando foto e filmando. La vittima di turno, però, una 43enne livornese, si è accorta della “strana presenza” urlando ed attirando l’attenzione del personale del negozio che ha immediatamente chiamato i Carabinieri. Il giovane a quel punto si è dato alla fuga a bordo di un fuoristrada venendo tuttavia immediatamente rintracciato a casa dove, nel frattempo, si era rapidamente rasato il pizzetto e cambiato gli abiti nel vano tentativo di non farsi riconoscere. Per il giovane, al quale è stato sequestrato il telefono cellulare, è scattata la denuncia in stato di libertà.

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