Finge il furto per non pagare i danni alla casa in affitto

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Ha cercato di mascherare una notte di baldoria all’interno dell’appartamento preso in affitto all’Abetone per il figlio e i proprio amici con una razzia di ignoti ladri. Ma la sua versione ha subito fatto acqua da tutte le parti tanto che è stato denunciato per simulazione di reato e danneggiamento aggravato.
E’ questo quanto capitato ad un impiegato livornese che aveva preso in affitto una casa in montagna per far trascorrere una settimana di vacanza al figlio e ai suoi amici durante le festività di Natale e capodanno. Ma qualcosa è andato storto. I giovani hanno esagerato e la casa è stata danneggiata nella mobilia e negli infissi. Così tanto danneggiata che lo stesso padre aveva alzato subito la mano dicendo all’affittuaria che all’interno dell’appartamento erano da registrate alcuni “lievi danni”.
Ma di “lievi danni” non si è trattato. Dopo un sopralluogo la proprietaria, giunta sul posto dalla provincia di Pisa per sincerarsi delle condizioni dell’immobile, si è subito accorta che la festicciola di fine anno era andata ben al di là di una semplice baldoria. I danni infatti ammontavano a circa duemila euro.
Così è subito scattata la richiesta di risarcimento a cui l’impiegato non ha mai risposto fino a che, a marzo, ben tre mesi dopo l’accaduto, l’impiegato ha presentato alla proprietaria una denuncia per furto sostenendo che i responsabili del caos e dei danni fossero stati proprio i ladri introdotti nella casa dopo la restituzione delle chiavi.  Versione che non ha convinto l’affittuaria e i militari dell’arma dei carabinieri dell’Abetone che hanno denunciato l’uomo per danneggiamento e simulazione di reato.

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