Droga, arrestato trafficante internazionale

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La Squadra Mobile nella tarda serata del 15 maggio ha arrestato P.S., un livornese classe ’59, ritenuto persona di spicco nell’ambito criminale relativo al traffico nazionale ed internazionale di sostanze stupefacenti. Nei confronti dell’uomo pendeva un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti nei confronti di condannato in stato di libertà a seguito di sentenza emessa in data 14.05.2015 dalla Corte di Cassazione Prima Sezione di Roma che ha annullato, senza rinvio, l’Ordinanza del 6.10.2014 del Tribunale di Livorno.
Nel ’92 venne arrestato dalla polizia brasiliana nell’ambito di un maxi traffico di cocaina che vedeva coinvolti personaggi di spicco della ‘ndrangheta: in quella occasione avrebbe dovuto fare arrivare in Italia circa 880 chili di droga. Terminata l’espiazione della pena in Sud-America consapevole che sulla sua persona pendeva un’altra condanna a 9 anni e 2 mesi di carcere, emessa dal Tribunale di Milano sempre per traffico internazionale di sostanze stupefacenti, si rese latitante usando anche un falso nome “Ettore Dertori”. Nel 2012 l’Interpol lo ha rintracciato e rimesso in carcere. Successivamente nel 2013 è stato estradato in Italia per scontare la pena. Nell’ottobre 2014è stato poi scarcerato a seguito di ordinanza emessa dal Tribunale di Livorno e immediatamente dichiarava alla stampa di essere estraneo alle accuse mossegli. L’uomo è un trafficante internazionale di stupefacenti di grosso spessore come dimostra la vicenda arresto del 1992; con ogni probabilità, avendo degli agganci in Brasile, avrebbe potuto lasciare il territorio nazionale una volta venuto a conoscenza del provvedimento restrittivo a suo carico. Per questo l’azione della Polizia è stata decisa e organizzata in modo fulmineo non appena il tribunale ha comunicato l’ordine di carcerazione al fine di evitare che l’uomo potesse sottrarsi alle maglie della giustizia italiana. Adesso si trova alle Sughere.

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4 commenti

 
  1. # GIORGIO

    Ora vediamo quanto tempo rimane dentro visto che doveva essere in gabbia gia’ da un bel po’…questi sono la rovina dei nostri giovani e della societa’

  2. # Sciangaino

    Fulgido esempio per le nuove generazioni,un vivo ringraziamento va alle autorita’che lo hanno messo fuori dalle patrie galere

  3. # nicola

    A conti fatti è gia 23 anni che fa dentro fuori dal carcere, e questo fortifica il mio pensiero che il carcere non deve rieducare ma deve punire e anche pesantemente

  4. # leonardo meis

    Vogliamo il nome

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