Marito e moglie come Lupin e Margot tra gli scaffali dell’Ipercoop: presi dai carabinieri

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LIVORNO – Come Lupin e Margot, famosa coppia di ladri resa nota da un cartone animato giapponese degli anni ’80, avevano studiato accuratamente un piano per riuscire a rubare senza far scattare nessun tipo di allarme.  Nel mirino l’Ipercoop di Livorno delle Fonti del Corallo e gli oggetti del reparto di “elettronica”. Così a seguito di un indagine mirata e ben calibrata dei Carabinieri del Norm della Compagnia di Livorno sono stati  individuati e denunciati alla Procura due coniugi, di origine marocchina, i quali avevano escogitato un sistema diabolico per sottrarre dagli scaffali ingenti quantitativi di apparecchiature elettroniche.

Stando a quanto ricostruito dai militari, la coppia di malviventi, una volta all’interno dell’esercizio commerciale ed individuati i  prodotti da rubare, sostituivano il contenuto delle confezioni, specialmente con riguardo ai prodotti con involucri voluminosi, inserendovi all’interno apparecchi elettronici  (tra i quali, telefonini, tablet, hard disk) che sigillavano con nastro isolante rendendoli indistinguibili dai prodotti originari in vendita. Ai due nordafricani, infine, non rimaneva che pagare soltanto il prodotto della scatola di tutt’altro genere, di cui era stato sostituito il contenuto, eludendo così anche i sistemi antitaccheggio del supermercato. I due soggetti, residenti da tempo a Bagno a Ripoli (FI), sono stati denunciati alla Procura di Livorno per diversi furti avvenuti nell’ultima settimana e sono in corso accertamenti in merito ad altri furti analoghi avvenuti presso altri supermercati delle Province di Firenze e di Pisa.

 

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